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Artisti contemporanei più famosi e quotati

Artisti contemporanei più famosi e quotati
da in Spettacoli

    Arte Contemporanea

    Sfogliamo i 10 artisti contemporanei più famosi e quotati che appartengono a questa corrente artistica con un insieme di opere realizzate a partire dal 1954 fino ai giorni nostri. Il settore dell’arte non sembra conoscere la crisi, e infatti il mercato dell’arte contemporanea stuzzica facoltosi collezionisti provenienti da tutto il mondo che amano l’estetica, la trasgressione e le provocazioni. Gli artisti contemporanei hanno rivoluzionato il mondo dell’arte seguendo correnti in contrasto con i criteri artistici dell’arte classica ma anche con quelli più recenti dell’arte moderna. Per quanto le quotazioni delle opere bisogna considerare il val­ore di mer­cato che in genere è più alto rispetto delle altre in base alla realiz­zazione durante il periodo più cre­ativo di un artista. Vediamo dieci profili di artisti da record che hanno trasformato i loro quadri in status symbol.

    Arte Contemporanea

    Artista celebre per il suo stile contraddistinto dalla deformazione delle figure umane, dell’angoscia e dell’isolamento. La sua arte è frutto di una personalità complessa, evidentemente tormentata ed inquieta, fu rifiutato a 16 anni dalla famiglia nel momento in cui decise di dichiarare la propria omosessualità. L’opera dal titolo Three Studies of Lucian Freud è stata battuto in un’asta di Christie’s a New York per la cifra record di 142,4 milioni di dollari.

    Banksy

    E’ uno degli street artist più famoso del mondo, nonché uno dei più convinti ‘anti-sistema’ e critico del capitalismo contro la guerra, il potere, l’avidità. Lo stile di Banksy è noto in tutto il mondo ed è caratterizzato dall’uso dei graffiti stencil realizzati spruzzando vernice su una o più mascherine. L’opera Keep it spotless è stata aggiudicata da Sotheby’s New York a 1.870.000 dollari.

    Joseph Heinrich Beuys

    Joseph Heinrich Beuys é uno dei rappresentanti più emblematici delle correnti concettuali nell’arte della seconda metà del Novecento. Fece parte dell’aviazione tedesca sotto i nazisti e in seguito, per riscattarsi, inventò il concetto della scultura sociale, teorizzando che ogni uomo è un artista e che la libertà deriva dall’uso della propria creatività.

    KEITH HARING

    È stato uno degli esponenti più originali del graffitismo e della cultura alternativa della New York underground degli anni ’80. I terreni d’azione per la creazione delle sue opere sono la strada e la metropolitana. Lo stile inconfondibile di Haring si riconosce grazie all’uso dei colori brillanti e alla ripetizione di omini stilizzati e altre forme.

    DAMIEN HIRST

    Capofila del gruppo Young British Artists, ha dominato la scena artistica negli anni Novanta. Le opere di Damien Hirst sono contestate dagli animalisti per il fatto che l’oggetto artistico di Hirst è spesso animale. L’artista punta alla ripetizione di un’intuizione geniale che lo ha reso uno degli artisti viventi più cari nel mondo dell’arte.

    Jeff Koons

    La sua arte si esprime con l’utilizzo di un’ampia gamma di tecniche, scultura, pittura, installazioni e fotografia, nonché di differenti materiali tra cui colori, plastica, gonfiabili, marmo, metalli, ceramica. Considerato icona neo-pop è famoso in tutto il mondo per le sue opere di grandi dimensioni che s’ispirano al kitsch.

    three flags

    E’ il maggiore esponente del New Dada, la corrente artistica americana molto vicina al Nuovo realismo francese, per la quale gli oggetti di uso comune sono inseriti in un’opera d’arte. Johns ha inventato un nuovo stile gettando la base per la nascita di vari movimenti artistici come l’Arte Pop, la Minimal e l’Arte Concettuale. La sua opera Flag è stata venduta recentemente per 28.645.500 dollari.

    ROY LICHTENSTEIN

    Roy Lichtenstein incarna la Pop Art degli anni ’60. Le sue prime immagini sono tratte dai cartoni animati secondo l’ispirazione delle pubblicità commerciali del momento. I fumetti di Lichtenstein sembrano rispecchiare in pieno l’esigenza di circondarsi di immagini nuove, prive di angosce esistenziali.

    MARK ROTHKO

    Rothko è generalmente considerato un espressionista astratto. Il quadro è per lui un tramite quasi mistico che mette in contatto con l’altro. È un alternarsi di bande monocrome, di colori differenti dai bordi indecisi, frutto della convinzione che il senso tragico dell’esistenza si possa svelare attraverso forme semplici, non narrative, e che le emozioni di fronte al mistero della vita possano essere espresse attraverso l’assolutezza del colore.

    Warhol

    Si tratta dell’artista più influente del XX secolo: pittore, scultore, regista, produttore cinematografico, attore, sceneggiatore ma soprattutto Sacerdote della Pop Art. Nessun artista ha saputo esplorare l’immaginario collettivo del consumismo. Le sue opere sono diventate delle icone proprio grazie alle sue contraddizioni.

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