The Last Guardian ps3: l’attesa aumenta il mistero

The Last Guardian ps3: l’attesa aumenta il mistero
da in Hi-Tech, Playstation, Videogiochi

    Nonostante possa risultare alla maggioranza degli utenti arduo il compito di attendere un titolo all’infinito, facendosi bastare di volta in volta delle striminzite e sempre troppo poche novità sparse qua e là, The Last Guardiansta riuscendo perfettamente nell’intento di immergere la propria storia nel mistero, aumentando l’aspettativa a livelli inimmaginabili.

    Fumito Ueda, padre del progetto, è sì garanzia di successo, ma anche vecchio volpone in grado di mantenere le folle sempre appese ad un filo sottilissimo fatto di screenshots che si moltiplicano di tanto in tanto e fatto soprattutto di una trama che si arricchisce di particolari che aumentano l’appetibilità del titolo.

    La fonte di ispirazione per questo titolo videoludico va rintracciata in tanto di romanzi preadolescenziali, che hanno come personaggi più che ricorrenti il bambino protagonista, simbolo assoluto di purezza ed ingenuità, e creatura gigantesca o mostruosa, che compie parecchia fatica a fatica a socializzare con gli umani.

    Nel caso di The Last Guardian, ci troviamo a parlare del bambino e del trico, con delle correnti artistiche che, per stessa ammissione di Fumito Ueda, si rifanno all’indimenticabile capolavoro di Steven Spielberg, E.T..

    All’inizio della storia il trico non mostrerà una spontanea e subitanea forma di affetto verso il bambino, il quale per attirare l’attenzione della grossa creatura dovrà ricorrere a strumenti di rudimentale natura, come mettere sotto il suo naso degli oggetti che dovranno colpire la sua attenzione. Stringere una buona amicizia con il rapace non sarà facile, ma, una volta ottenuta tutta la sua fiducia, potrete montare (ricordiamo che impersoneremo, come avrete capito, sin dall’inizio del gioco, la parte del bambino) addirittura sulla sua schiena e proseguire all’unisono.

    Le doti del motore fisico sono davvero eccezionali. A titolo di esempio: le orecchie di Trico saranno sensibili all’impatto con le pareti, oppure non sarà facile non lasciarsi stupire quando il bambino si troverà vicino ad un muro o allo stesso Trico e vi appoggerà le mani.

    The Last Guardian, distribuito da Sony Computer Entertainment e sviluppato da Team Ico, uscirà su Play Station 3 verso il termine del 2011.

    Ecco il trailer:

    Foto: spaziogames

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