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Medieval Moves: Intrighi Scheletrici per PS3 recensione e video

Medieval Moves: Intrighi Scheletrici per PS3 recensione e video
da in Hi-Tech, Playstation, Videogiochi
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    Vi ricordate Sir Daniel Fortesque? Era lo scheletrico protagonista di una delle saghe più apprezzate della storica prima Playstation, Medievil, un titolo horror fantasy del 1998, ambientato, com’è facile intuire, in un medioevo di fantasia. Il cattivo di turno, esperto di necromanzia, riportò in vita mostri, rubò l’anima degli abitanti del villaggio e fece levare gli scheletri dai cimiteri per conquistare il regno, tra i quali anche Sir Daniel, nella sua forma scheletrica, che gli darà la caccia per spezzare la maledizione.

    Medieval Moves: Intrighi Scheletrici invece, un titolo horror fantasy ambientato nel medioevo, narra le vicende del principe Edmondo: un giorno un malvagio stregone arriva nel regno, lancia una maledizione sugli abitanti, trasformandoli in un esercito di non morti, tra i quali anche il principe Edmondo che, nella sua nuova forma scheletrica, gli darà la caccia per spezzare la maledizione. Evviva l’originalità.

    Medieval Moves insomma non è di certo un titolo originalissimo, ma il 1998 è abbastanza lontano da riproporre una formula che tanto ebbe successo in passato. Inoltre la tecnologia sta dalla parte del nuovo titolo (che, per dovere di cronaca, non è legato alla serie di Medievil, il che rende ancora più sconcertante l’ispiratissimo omaggio): la Playstation 3 è la console che ha il dovere di far girare il titolo della Zindagi Games, con l’aiuto del controller di movimento PlayStation Move.

    Ovviamente appoggiarsi alla periferica Playstation Move cambia molto le carte in tavola, rendendo l’esperienza di gioco sicuramente più dinamica; il controller alla bisogna diventa una spada per i combattimenti ravvicinati, un arco o un pugno di shuriken per colpire sulla distanza, o ancora uno scudo per proteggersi dagli attacchi dei nemici. Per colpire con la spada sarà sufficiente disegnare fendenti nell’aria cose se si impugnasse una vera spada; per impugnare l’arco e scoccare la freccia si dovrà invece mimare il gesto di afferrare una freccia dall’inesistente faretra alle nostre spalle, con tanto di lentissimo zoom. Gli shuriken vanno lanciati come se si tirassero sassi sull’acqua per farli saltare, e infine la dinamite, che va accesa coprendo con le mani la sfera colorata controller.

    L’esperienza con Playstation Move non si limita comunque al solo combattimento: ad esempio mimare il gesto di bere da una bottiglia ci consente di utilizzare una delle scorte di latte che ripristinano l’energia del personaggio, oppure il controller potrà essere usato per lanciare un rampino.

    Insomma sembra tutto dannatamente divertente, peccato però che il gameplay corra su binari rigidissimi e prestabiliti, limitando molto la libertà d’azione del giocatore; il tutto si traduce con un’eccessiva ripetitività ed inoltre il livello di difficoltà non è ben bilanciato.

    Medieval Moves in sostanza è un titolo divertente e curato dal punto di vista tecnico; non è originalissimo, è vero, ma l’esperienza del controller lo qualifica a titolo assolutamente da provare. Medieval Moves è già disponibile nei negozi da novembre scorso.

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