Machinarium, la soluzione per chi vuole un gioco con stile

Machinarium, la soluzione per chi vuole un gioco con stile
da in Hi-Tech, Videogiochi
Ultimo aggiornamento:

    Non capita spesso che alcuni titoli indipendenti facciano breccia nel cuore dei videogiocatori e riescano ad uscire dal ristrettissimo mercato di nicchia, in cui troppo spesso sono confinati. Se diamo uno sguardo alle classifiche dei giochi, senza fare una distinzione per piattaforma, noteremo subito come negli ultimi tempi la parte del leone la stiano facendo i giochi destinati al mercato mobile, iPhone e iPad in primis, Android a seguire ecc. Siamo sommersi da app videoludiche di successo, Hungry Birds è stato un caso mediatico, ma non è l’unico. A ben guardare questi giochi hanno in comune un gameplay semplicissimo, e semplice è l’aggettivo che ne descrive ogni aspetto, divertentissimi, per carità, ma si innalzano a titoli di elevata qualità artistica? Li considerate arte? Il fatto che siano destinati a un consumatore occasionale e veloce, una partitella ogni tanto, me li fa inserire nella categoria “giochi fast food“.

    Eppure, ogni tanto, nel mare dei giochi si trova una perla, un gioco di classe che ha la fortuna di emergere e distinguersi. Machinarium, l’avventura grafica sviluppata da Amanita Design, approda nell’App Store con onori e tanto, tanto stile.

    La storia di Machinarium è iniziata già nel 2009, anno in cui fu pubblicato per PC, Mac OS e Linux; si tratta di un avventura grafica costruita nello stile “punta e clicca” in cui al giocatore è richiesto di accompagnare il robot protagonista nella risoluzione di enigmi e puzzle. Il titolo non contiene dialoghi ne scritte di nessun tipo, sostituendo la necessità di comunicare con animazioni a fumetti.

    D’altronde gli sviluppatori del team ceco alla guida del progetto (e con team intendo sette persone) prima d’ora si sono occupati di animazione, e non di videogame. La loro avventura chiamata Machinarium è iniziata con un autofinanziamento e un budget di appena mille dollari.

    Animazione quindi, e la loro esperienza su questo settore si vede tutta nella grafica del gioco: l’aspetto visivo è sorprendente e sembrerà di prender parte ad un vero film d’animazione in 2D di eccellente qualità, con locations curate che ci trasportano in un mondo fatto di bulloni, leve, manovelle, strani ingranaggi; il tutto (ma proprio tutto) è disegnato a mano, il che contribuisce a rendere speciale il gioco . Nessun prologo, nessun dialogo, nessun filmato introduttivo, la trama di Machinarium si svelerà passo passo, livello dopo livello, attraverso i pensieri fumettosi del robottino, un escamotage narrativo capace di coinvolgere a fondo il giocatore.

    Non solo la qualità grafica tra le frecce a disposizione dell’arco di Amanita Design, ma anche un sonoro ispirato come non mai, perfettamente integrato, coinvolgente, emozionante e conforme allo stile del gioco, firmato dal compositore Tomas Dvorak.

    Machinarium
    è arte allo stato puro ed è già disponibile nell’App Store per iPad2 al prezzo di 3.99€. Si vocifera di un possibile approdo anche nelle console di casa Sony mentre, al momento, l’iPhone non gioverà del titolo.

    533

    SCRITTO DA PUBBLICATO IN Hi-TechVideogiochi Ultimo aggiornamento: Venerdì 03/07/2015 20:08
     
     
     
     
     
     
    PIÙ POPOLARI