Le protesi tecnologiche più straordinarie del mondo

Le protesi tecnologiche più straordinarie del mondo
da in Hi-Tech, Innovazioni tecnologiche
Ultimo aggiornamento: Mercoledì 22/07/2015 11:21

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    Grazie alle innovazioni tecnologiche soprattutto in campo medico, presto potremo sostituire qualsiasi parte del nostro corpo senza alcun problema, grazie all’uso di strumenti avanzati e materiali bio-compatibili. Dagli arti come mani, piedi, gambe e braccia sino agli organi come pelle, cuore, polmoni, reni e pancreas passando per le parti in cartilagine come le orecchie o il naso, tutto si potrà confezionare su misura e senza pericolo di rigetto. Già oggi il presente è piuttosto confortante, ma nei prossimi anni questo settore avrà una grande accelerata, scopriamo tutto su cosa aspettarci. Qui sopra un po’ di foto, dopo il salto immagini e video con la top 10.

    10 PELLE ARTIFICIALE ULTRASENSIBILE Pelle ultra sensibile

    La pelle è l’organo più esteso del nostro corpo e pur essendo decisamente resistente può essere danneggiata in modo irreparabile da incidenti o malattie. Ma con le nuove innovazioni si potrà non solo ricoprire le zone colpite e evitare orrende cicatrici, ma si potrà anche recuperare il senso del tatto in modo quasi migliore rispetto a quello originale. Dall’Università di Stanford, il ricercatore Zhenan Baohas ha infatti ottenuto un prototipo molto interessante che include strati elastici e di transistor che in più possono anche auto-ricaricarsi con l’energia solare.

    9 CUORE PULSANTE SU UNA PIASTRA DI PETRI Cuore pulsante artificiale

    In una piastra di Petri (Petri Dish) in laboratorio è stato realizzato un cuore che poteva anche pulsare. Merito della University of Pittsburgh che ha utilizzato cellule staminali prese dalla pelle per creare uno speciale tipo di cellula chiamata MCP che agisce come precursore del tessuto cardiovascolare. In seguito si sono piazzate le cellule sulla struttura di sostegno di un cuore di topo stampato a 3D per farlo battere 40-50 volte al minuto. Si è ancora distanti da un vero cuore, ma la strada è tracciata.

    8 MANO ARTIFICIALE CHE “SENTE” Mani hitech come protesi

    Ci sono tantissimi esempi di mano artificiale che permettono di muovere tutte le articolazioni di polso e di dita, ma solo una può anche conferire il senso del tatto, che verrebbe così recuperato in modo sorprendente. L’Università di Chicago ha infatti cercato di risolvere il problema con “connessioni” al sistema nervoso del paziente in grado di comunicare in modo elettrico col cervello. Per ora sono solo stati testati sulle scimmie.

    7 GAMBE BIONICHE CONTROLLATE COL PENSIERO Uomo bionico scala un grattacielo

    Già perché se un tempo le protesi erano solo strumenti poco raffinati ad esempio per riuscire a camminare con grande difficoltà, oggi si tende a creare veri e propri sostituti degli arti persi. Zac Vawter di Seattle ha goduto del primo esempio di gamba controllata dal pensiero, grazie a una tecnologia che consente all’arto sostitutivo di comunicare col cervello. Per dimostrare la bontà dell’esperimento, Zac ha scalato ovviamente a piedi i 103 piani delle Sears Tower. Il futuro permetterà di ottimizzare i consumi: 10.000 passi con una sola ricarica.

    6 CERVELLI IN MINIATURA Mini cervelli umani

    Il cervello è sicuramente l’organo più importante del nostro corpo e il più elaborato di tutti: è il computer centrale del nostro organismo e dunque è quello più complesso da comprendere e da ricreare. Che senso ha pensare a un trapianto di cervello dato che al suo interno è conservata tutta la coscienza e le memorie? In realtà si pensa a ricreare una porzione di esso, per riparare parti danneggiate. In Austria hanno creato in laboratorio un piccolo cervello equivalente a quello di un feto di nove settimane, era grande come un piselloe incapace di pensare. La strada è ancora lunga.

    5 ORECCHIE STAMPATE IN 3D Orecchie stampate in 3D

    Le parti in cartilagine sono quelle più facili da creare in modo preciso, anti-rigetto e personalizzato sul paziente grazie alle stampanti 3D che permettono di confezionare ad esempio un orecchio perfettamente funzionante in poche ore. L’aspetto è realistico e il feeling toccandolo non è troppo plastico: saranno usati soprattutto per i soggetti che soffrono di patologie che bloccano la crescita del padiglione auricolare.

    4 NASO CHE ANNUSA MALATTIE Naso digitale che odora malattie

    I cani possono annusare malattie perché possono rilevare sostanze che il corpo emette quando è affetto da determinate patologie, il nostro naso è però più scarso e non è in grado di fungere da laboratorio chimico integrato. I ricercatori della University of Illinois stanno però lavorando a un sistema che potrà essere non tanto impiantato nell’organismo ma utilizzato in laboratorio per identificare presenza di batteri sintomatici di alcune malattie.

    3 PANCREAS ARTIFICIALE Pancreas artificiale

    Il pancreas produce insulina, che è uno degli ormoni più importanti: i diabetici ne sanno qualcosa e devono condurre una vita non così confortevole visto che devono mantenere sempre sotto controllo il livello di zucchero nel sangue e – nel caso – intervenire prontamente. Ci sono microinfusori collegati all’organismo che facilitano il tutto, ma si sta lavorando direttamente a un pancreas (l’organo che si occupa della produzione) artificiale da impiantare direttamente in corpo. Da un lato analizza i livelli e dall’altro eroga insulina nel caso.

    2 OCCHI ARTIFICIALI Occhi artificiali

    Ridonare la vista ai non vedenti così come riportare l’udito ai sordi non è così facile, anche se ci si sta lavorando. Per la produzione di un occhio sostitutivo, è necessario scoprire come la retina processa i segnali e li invia al cervello: è questo il punto “morto” nel quale i ricercatori si sono arenati. Tuttavia, i ricercatori del Weill Cornell Medical College sono riusciti a ottenere risultati apprezzabili con topi e scimmie grazie a retine artificiali che usano micro-proiettori che convertono poi segnali elettrici in luce. Presto si passerà ai test sull’uomo.

    1 DITA PENNA USB Dita con penna USB

    Ci sono poi protesi forse più curiose che utili come quella raffigurata qui sopra e appartenuta al programmatore finlandese Jerry Jalava che ha perso una falange di un dito durante un incidente. Durante l’operazione di pulizia della ferita, alcuni medici hanno scherzato sul fatto che Jerry avrebbe potuto installarsi un USB finger drive: lui non si è offeso per la battuta infelice e anzi ha colto la palla al balzo producendosi una protesi con connettore USB e memoria da 2GB.

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