Google Glass troppo cari? L’alternativa low-cost di ION

Google Glass troppo cari? L’alternativa low-cost di ION
da in Gadget, Hi-Tech
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    I Google Glass, gli speciali occhiali sviluppati da Mountain View sono davvero una delle novità più interessanti del panorama hitech degli ultimi tempi. Il problema è che costano davvero tantissimo e non sono certo alla portata di tutti, così c’è chi pensa a alternative low cost come gli ION Glasses che vedete rappresentati qui sopra. Sembrano normali occhiali da sole e in fondo non si discostano molto dai colleghi non hitech. Includono però il modulo Bluetooth 4.0 per collegarsi al cellulare/smartphone e un LED di notifica che informa se sono arrivati messaggi, email, chiamate, ecc… con possibilità di assegnare un colore diverso di illuminazione per ogni evento. Finito qui? No, perché attraverso un paio di pulsanti montati vicino alla zona temporale si può controllare il cellulare per scattare foto, catturare video o registrare audio o ancora ascoltare musica. La batteria dura una settimana e il prezzo è di 100 dollari.

    La barriera è caduta: il primo film per adulti girato con gli occhiali tecnologici di Google alias Google Glass è realtà e vede come protagonisti James Deen e Andy San Dimas. Entrambi gli attori a luci rosse indossano i Glass e si riprendono vicendevolmente offrendo così entrambe le visuali in soggettiva. Qui sopra possiamo ammirare il trailer del film, ovviamente censurato di qualsiasi inquadratura esplicita dato che è stato caricato nientemeno che su Youtube. E il puritano Google come reagirà? Si metterà il cuore in pace visto che tutte le novità soprattutto tecnologiche prima o poi confluiscono inevitabilmente nel mondo dei contenuti per adulti…

    La nuova frontiera dei film a luci rosse? Gli occhiali hitech di Google ossia i Google Glass. Il co-fondatore del motore di ricerca più famoso al mondo, Sergey Brin, ha lavorato allo sviluppo di questo speciale accessorio hitech che si indossa come un normale paio di occhiali, ma che – da un lato – offre un microschermo semitrasparente che consente di visualizzare contenuti in sovraimpressione. Essendo collegati al web, possono trarre informazioni e “spararle” sul piccolo display in modo tale che solo l’utente possa vederle. Così il mondo dei contenuti per adulti ha immediatamente colto la palla al balzo: perché non utilizzarli non solo per filmare azioni in soggettiva, ma anche per far sì che i gli spettatori si possano sentire davvero dentro il film?

    Primo film a luci rosse con Google Glass

    Sicuramente il buon Sergey Brin non la prenderà benissimo, ma dovrà mettersi il cuore in pace: buona parte delle innovazioni tecnologiche moderne sono state vagliate e anche migliorate dalla potentissima azienda dei film per adulti. Pensiamo ad esempio alla vittoria del formato VHS sul Betamax oppure del Blu Ray sull’HD-DVD. Si potrà dire quel che si vuole, ma di sicuro gli acquirenti di contenuti piccanti hanno fatto sì che un supporto andasse a fagocitare l’altro e dunque che l’intero panorama cinematografico (pure quello non per adulti) seguisse la scelta.

    E che dire della tecnologia per permettere agli utenti di caricare filmati su una piattaforma? I siti come Youtube hanno sfruttato la scia dei cugini libertini facendo progredire il settore.

    Detto questo, non stupisce che gli occhiali di Google possano essere una vera manna dal cielo per il settore del cinema per adulti. Si indossano e permettono di entrare direttamente nella scena, come se si fosse l’attore-regista che impugna la videocamera con una mano mentre con l’altra… be’ ci siamo capiti. Oppure con una resa ancora più realistica nel caso in cui il film stesso fosse stato precedentemente ripreso proprio dai Google Glass (che infatti includono una videocamera). Le attrici del settore sono concordi con la previsione.

    Fondatore di Google indossa i Google Glass

    Alana Evans ha affermato: “Il modo in cui i Google Glass cambieranno il nostro mondo è incredibile. Causerà una vera rivoluzione nelle produzioni POV (point of view) come se si prendesse letteralmente parte all’azione filmando i soggettiva“. La collega Missy Martinez ribadisce: “Sarà più facile girare film POV visto che si avranno le mani libere, filmeranno in alta risoluzione“. C’è già chi si spinge oltre, magari in abbinamento a speciali sensori applicati allo spettatore che così non soltanto potrà osservare la scena come da dentro il film, ma potrà anche percepire le stesse sensazioni.

    E intanto c’è già MiKandi ossia lo store per adulti dedicato a Android che sta preparando nuovi contenuti dedicati proprio ai Google Glass che promettono scintille. Cosa ci riserverà il futuro del tecno-hot? Lo sapremo a brevissimo, pronti a inforcare gli occhiali.

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    SCRITTO DA PUBBLICATO IN GadgetHi-Tech Ultimo aggiornamento: Domenica 05/07/2015 17:19
     
     
     
     
     
     
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