Controlla lo smartphone con il mouse da unghia

Controlla lo smartphone con il mouse da unghia
da in Cellulari e smartphone, Gadget, Hi-Tech
Ultimo aggiornamento:

    Degli scienziati hanno presentato una nuova interfaccia portatile, NailO, che si potrebbe confondere con un adesivo per unghie. Al di sotto della sua decorazione si nascondono tre strati miniaturizzati: un rilevatore, un circuito impresso con un micro controllore, un chip radio Bluetooth e un chip di rilevamento così come una batteria. Con una semplice “ditata” sulla superficie touch, l’utente può eseguire i comandi a distanza su un terminale. Un software interpreta infatti il segnale dei rilevatori, filtra il rumore e lo traduce in movimenti.

    I ricercatori immaginino che la tecnologia, battezzata NailO, permetterà di eseguire delle funzionalità anche quando le mani sono occupate, ad esempio far sfilare sullo schermo la tappa seguente di una ricetta di cucina. NailO potrebbe anche aprire la strada a delle interazioni sottili e discrete, tra l’altro quando i gesti o i comandi vocali non sono “socialmente” visti di buon occhio. L’attivazione o la disattivazione in 2 o 3 secondi della superficie touch basterebbe per impedire qualsiasi manipolazione indesiderata. “E’ molto discreto”, spiega Cindy Liu Hsin-Kao, una delle scienziate a capo di questo prototipo. “Quando lo indosso, diventa parte del mio corpo. Posso anche toglierlo, in modo da avere il completo controllo.”

    Nella futura versione commerciale, gli scienziati sperano conservare la funzione originale di questi adesivi per unghie, lasciando sempre la possibilità di cambiare facilmente il loro design. La superficie touch può infatti tollerare questo fine strato non attivo senza sconvolgere l’interazione tra il dito e i rilevatori che si trovano al di sotto.

    Cindy Liu Hsin-Kao ammette di essersi ispirata agli adesivi creativi che alcune donne applicano volentieri sulle loro unghie. “E’ un prodotto cosmetico popolare nei paesi asiatici. Quando sono arrivata negli Stati Uniti, non ne trovavo. Chiedevo quindi alla mia famiglia di mandarmeli”, spiega così la donna originaria di Taiwan.

    Stivali da pesca: ora sono anche “smart”

    383

    SCRITTO DA PUBBLICATO IN Cellulari e smartphoneGadgetHi-Tech Ultimo aggiornamento: Martedì 23/06/2015 15:59
     
     
     
     
     
     
    PIÙ POPOLARI