Battlefield 3, trailer e uscita del gameplay (video)

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    La fortunatissima serie Battlefield, sviluppata da DICE e pubblicata da EA, vede la luce dei nostri monitor nel lontano 2002, ad oggi possiamo affermare che si è certamente guadagnata un posto d’onore tra le prime file degli sparatutto in prima persona .

    Battlefield 3 è il dodicesimo capitolo della saga (considerando espansioni e titoli ad uso esclusivo PC o console), verrà rilasciato a fine 2011 – al momento non è stata ufficializzata nessuna data – e sarà un sequel diretto di Battlefield 2.

    Alla DICE ci hanno sempre viziato: sia su PC che su console i titoli della serie sono qualitativamente ottimi; Battlefield è leader nel settore dei FPS a stampo bellico, a tallonare questo primato ci prova da sempre la Activision con l’altrettanto ottimo Call of duty.

    Avere un concorrente diretto che marca così stretto non può che giovare alla qualità del titolo; Battlefiled 3 infatti fa ancora un passo avanti, e lo fa grazie al Frostbite 2, il nuovo motore grafico della DICE creato apposta per questo titolo.

    Dall’ultimo video del gameplay, appena rilasciato, possiamo già saggiare le doti del Frostbite 2; la grafica è davvero curata e realistica: la ricchezza di dettagli degli ambienti, i riflessi della luce, gli effetti luminosi delle esplosioni… sembrerebbe che nulla sia stato tralasciato per permetterci un’esperienza di gioco ai massimi livelli, probabilmente, dal punto di vista grafico, la migliore mai vista su uno sparatutto in prima persona.

    Come già detto Battlefield 3 sarà un sequel di Battlefield 2, ma a differenza del precedessore, nato per PC, il nuovo titolo sarà multipiattaforma e sarà quindi disponibile anche per Xbox e PS3. Il gioco propone una campagna singleplayer, una co-op e ovviamente una multiplayer che, nella versione PC, permetterà di mettere in campo ben 64 giocatori! Lo so, vi prudono le dita, state già facendo la conta degli amici su facebook per arrivare a 64, ma per mettere le mani sul gioiellino EA dovete aspettare ancora qualche mese, giusto in tempo per essere citato in numerose lettere a Babbo Natale.