Apple Store valgono più dei diamanti di Tiffany

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    Apple Store valgono più dei diamanti di Tiffany

    Gli Apple Store, ossia gli iconici punti vendita di Cupertino, sono più redditizi di Tiffany: una notizia significativa perché si prendono in considerazione i guadagni in relazione ai metri quadri occupati dai negozi. Dunque, teoricamente, una realtà come Tiffany e Co. che vende gioielli, diamanti e preziosi, potrà contare su un rapporto spaventosamente alto. E così è, peccato che dal 2011 al 2012 Apple abbia non soltanto superato Tiffany, ma l’abbia anche doppiata offrendo un guadagno di 6050 dollari per piede quadrato contro i 3017 dollari per piede quadrato dei gioiellieri. Un’ennesima prova della bontà del progetto fortemente voluto da Steve Jobs, vero fiore all’occhiello della società californiana.

    Steve Jobs ha lavorato diversi anni alla progettazione del concetto di Apple Store perché desiderava che la propria società potesse disseminare nel mondo dei punti vendita che non fossero soltanto un “negozio”, ma una vera e propria rappresentazione della filosofia della società. E infatti tutti gli Apple Store sono distinguibili per ampi spazi che concedono respiro e libertà assoluta di provare iPhone, iPad, iPod o i Mac, gli espositori e i tavoli sono minimalisti e totalmente al servizio dei dispositivi, si ricorre al vetro come materiale predominante e, in definitiva, tutto gira intorno al prodotto. Senza dimenticare le zone per imparare a usare i device, il Genius Bar per risolvere i problemi e i tavoli per le installazioni.

    Niente è lasciato al caso e infatti gli Apple Store sono costantemente presi d’assalto a ogni inaugurazione oltre che assediati a ogni rilascio di un nuovo prodotto, con lunghe file che si formano nottetempo davanti ai cancelli. Tutto questo per spiegare perché smartphone, tablet, lettori musicali e tablet possano garantire un guadagno superiore ai diamanti da anche decine e decine di migliaia di dollari ciascuno. La classifica dei negozi più redditizi è stata stilata dalla RetailSails analizzando 200 rivenditori di oltre 15 settori differenti, negli USA. Apple domina con 6.050$ per piede quadrato, il podio si completa appunto con Tiffany & Co a 3.017$ per piede quadrato e con Lululemon Athletica (specializzata in abbigliamento sportivo chic) a quota 1.936$.

    Gli Apple Store sono (noni) anche nella top ten parallela che considera i volumi di vendita complessivi per ciascun punto vendita: ovviamente in questo ranking dominano i grandi rivenditori di consumo come Cotsco oppure Walmart. Non ci è dato sapere il rapporto euro/metro quadrato in Italia ma siamo sicuri che anche da noi gli Apple Store potrebbero occupare posizioni altissime, visti i record di vendita dei gioielli di Cupertino nel Bel Paese. Un’ennesima conferma che anche in un momento di crisi generale la tecnologia sta patendo meno del previsto, diventando un bene sempre più desiderato, nonostante i costi non sempre così abbordabili.