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Alice Madness Returns, in uscita per ps3 pc e xbox, trailer e gameplay (video)

Alice Madness Returns, in uscita per ps3 pc e xbox, trailer e gameplay (video)
da in Hi-Tech, Playstation, Videogiochi, Xbox

    Ah… la dolce e bizzarra storia di Alice nel paese delle meraviglie! Con quel matto coniglietto bianco, fiori canterini, biscotti magici, carte da gioco e quel gattone invisibile! Sembra davvero uno spasso! A prescindere dai vari adattamenti cinematografici fatti finora la storia originale di Lewis Carroll, autrice dei due libri di Alice, era tutt’altro che spensierata, allegra e facilmente digeribile. Aveva già in se quel seme di bizzarro, di non sense, al limite dell’assurdo, caratteristiche sicuramente non percepibili da un pubblico di giovanissimi, magari viziati da un adattamento Disney tutto lustrini e canzonette o da un più recente tentativo di Tim Burton, tutt’altro che audace.

    American McGee dimostrò invece di aver capito appieno lo spirito dei libri della Carroll, proponendo nel 2000 la sua personalissima, estrema, visione del personaggio con American McGee’s Alice. A distanza di undici anni i fan chiedevano a gran voce di poter impugnare nuovamente il coltellaccio da cucina; Alice: Madness Returns risponde a questa esigenza.


    American McGee
    ci riprova; forte del successo del suo American McGee’s Alice, uscito nel 2000 solo per PC, ci ripropone un ritorno in grande stile nella terra delle meraviglie. Ad aiutarlo nell’impresa non più i Rogue Entertainment ma il team Spicy Horse, sempre per Electronic Arts.

    La storia riprende i fatti così come lasciati undici anni fa (la storia coincide temporalmente con il tempo intercorso tra il primo gioco e il secondo), Alice è uscita dal manicomio (vi era entrata a causa del forte trauma della perdita dei genitori, che ha visto morire a causa di un incendio), ha undici anni in più sulle spalle, ed è seguita da uno psichiatra, che la aiuta a metabolizzare la perdita. In queste sedute riaffioreranno ricordi dimenticati, tra cui il terribile sospetto che l’incendio, accidentale nel primo gioco, sia invece doloso. Lo stress causato da questi ricordi le provocherà un fortissimo esaurimento e terribili allucinazioni tanto da portarla a rifugiarsi, mentalmente, nel mondo delle meraviglie, ma scoprirà che molte cose sono cambiate.

    Il gameplay non si discosta di molto dal precedente titolo, si tratta di un titolo prevalentemente platform, con influenze adventure e action, con una buona dose di combattimenti.

    Esteticamente magnifico, ritroviamo le atmosfere grottesche che hanno fatto la fortuna del primo titolo, che in in questo Alice: Madness Returns vengono rese ancora più estreme, inquietanti, sfiorando in alcuni momenti l’horror puro e forse accantonando un po’ di quell’umorismo nero di cui era permeato il predecessore. Ritroviamo le armi bizzarre di Alice, ad iniziare dall’immancabile coltellaccio da cucina, perennemente insanguinato, la teiera cannone, la mitragliatrice macina pepe, l’ombrellino scudo ecc. Chi ha amato il primo titolo molto probabilmente impazzirà per questo secondo.

    Alice: Madness Returns ci inquieterà con le sue atmosfere dark e fiumi di pazzia il 17 giugno per PC, PS3, Xbox360 e Mac OS X.

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