5 motivi per non comprare iPhone 6

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    iPhone 6 è stato ufficializzato da Apple e debutterà in Italia domani 26 settembre nelle tre varianti di memoria interna e soprattutto con il fratello maggiore iPhone 6 Plus che alza la diagonale a 5.5 pollici aumentando le prestazioni. È il migliore smartphone al mondo? Ma no, nella maniera più assoluta. Anche se si sono fatti passi avanti decisivi per colmare il gap con i rivali, il nuovo melafonino non può essere certo considerato il top dei top. Ecco cinque motivi per non acquistare il nuovo iPhone. Astenersi fanboy ortodossi.

    NON HA UNO SCHERMO FULL HD

    Lo schermo del nuovo iPhone 6 è migliorato rispetto al passato visto che si posiziona tra l’HD e il Full HD (come il Plus), ma non raggiunge ancora la risoluzione di 1920×1080 pixel che ormai si può – o meglio dire si deve – considerare lo standard minimo per un prodotto di alto range. E invece no, ci si deve accontenare e dato che la diagonale sale a 4.7 pollici, il risultato è che la densità ossia il rapporto tra pixel e superficie, diminuisce e rende non così soddisfacente l’esperienza. E intanto LG G3 e Samsung Galaxy Note 4 sono già al Quad HD ossia il doppio del FHD.

    PATISCE IL CONFRONTO CON IPHONE 6 PLUS

    Anche se iPhone 6 è più venduto di iPhone 6 Plus, patisce il confronto col fratello maggiore che offre uno schermo più grande e con più alta risoluzione, una fotocamera che si comporta meglio grazie ad esempio allo stabilizzatore ottico delle immagini e in generale un aspetto più moderno, con funzionalità avanzate. Su tutte la gestione di due applicazioni contemporaneamente. Costa sempre un occhio della testa, ma merita il surplus.

    SI PIEGA E DEFORMA

    Recentemente è emerso un gran bel problema del nuovo iPhone 6: si piega e deforma troppo facilmente. Un difetto davvero fastidioso e pazzesco che potrebbe mettere in crisi le vendite di questo terminale così atteso. Come è possibile? Probabilmente non è stato strutturalmente progettato a dovere perché basta una pressione nemmeno poi così alta per piegare il dispositivo e lasciarlo così curvo con il rischio di una rottura da un momento all’altro o comunque di danneggiare i componenti interni.

    NON È PIU’ UNO STATUS SYMBOL

    Parliamoci chiaro, ormai iPhone non è più uno status symbol, perché poteva esserlo nei primi anni, ma poi ha lentamente perso quota di appeal e di originalità. Lo si compra per conformarsi più che per distinguersi e siamo sicuri che Steve Jobs non si stia affatto rivoltando nella tomba per questo. Anzi tutt’altro.

    È TROPPO CARO

    Anche perché il buon iCEO è riuscito nell’impresa di rendere il peggior smartphone per rapporto qualità/prezzo il più venduto al mondo, capace ogni volta di raccogliere critiche su critiche, di non essere rivoluzionario e di rimanere indietro coi tempi salvo poi battere ogni anno i precedenti record di prenotazioni. Già, però ci vanno soldi per comprarlo, quanti? Una somma allucinante, da 729 euro fino a 949 euro per il modello da 128GB, ma non scherziamo dai.