Yana Kantsavenka, Miss Minsk 2013: scandalo per le foto hot

Yana Kantsavenka, Miss Minsk 2013: scandalo per le foto hot
da in Donne

    Concorsi di bellezza e scandali vanno spesso a braccetto, ma Yana Kantsavenka forse sposta l’asticella dello scandalo dove nessuna ragazza era mai arrivata prima. In Italia alcune aspiranti Miss Italia negli anni scorsi sono state costrette a ritirarsi dalla corsa a causa di alcune foto in bikini considerate troppo spinte, poca roba se si pensa che l’attuale Miss Minsk 2013 non è solo una modella ma anche una spogliarellista professionista. Informazione diventata di dominio pubblico nei giorni successivi alla sua elezione, finita in rete insieme a una buona dose di foto esplicite che lasciano davvero poco all’immaginazione. Così anche nella fredda Bielorussia ha preso fuoco uno scandalo senza precedenti.

    I tabloid locali si sono subito buttati sulla notizia, intervistando chiunque e scavando alla ricerca di informazioni più approfondite sulla nuova reginetta della città Yana Kantsavenka. Se il primo compito è riuscito piuttosto bene lo stesso non si può dire del secondo, visto che in rete la bella Yana sembra essere una sorta di fantasma. Quel che si conosce su di lei è quanto lei stessa ha dichiarato ai giudici della competizione, ovvero che ha 21 anni ed è studentessa della High School of Tourism. Se la sua biografia sembra un mistero, non lo è la sua carriera parallela da spogliarellista, documentata da alcuni scatti a luci rosse comparsi come per magia su Internet.

    Un modo per arrotondare e pagarsi l’affitto? Forse, ma la cosa non è comunque piaciuta all’opinione pubblica, che ha richiesto un intervento dei responsabili del concorso di bellezza.

    Fino ad oggi (l’incoronazione è avvenuta il 27 giugno scorso) non c’è stata alcuna comunicazione ufficiale in merito a iniziative ‘punitive’ nei confronti di Yana Kantsavenka, che comunque rischia seriamente di perdere la corona di Miss Minsk 2013. O almeno rischierebbe, se non fosse che mai come in questo caso si può applicare la regola del ‘mal comune mezzo gaudio’. In che senso? Nel senso che, scavando scavando, si è scoperto che molte delle finaliste del concorso condividono la stessa professione di Yana. Tra go-go dancers e strippers, dovrebbero essere squalificate quasi tutte, a partire dalla seconda classificata Natalia Bashura e dalla vincitrice della fascia di Miss Amicizia Catherine Voytus, che si è scoperto essere anche una escort.

    La vicenda pone un quesito importante: quel che fanno le aspiranti Miss nella loro vita privata dovrebbe influenzare o meno il giudizio di chi deve decidere? Ognuno è libero di fare il mestiere che preferisce, questo è ovvio, ma il problema secondo molti è che una reginetta dovrebbe essere in possesso non solo di un corpo da favola ma anche di un codice morale a prova di bomba. Perché rappresenta davanti al mondo intero una città o una nazione. Negli Stati Uniti a volte basta qualche frase fuori luogo perché a una Miss sia tolta la corona, staremo a vedere se nel freddo Est ci sarà maggiore tolleranza per questi angeli dal cuore di diavolette.

    486

    SCRITTO DA PUBBLICATO IN Donne
     
     
     
     
     
     
    PIÙ POPOLARI