Penthouse, fallisce la storica rivista: la fine di un’epoca [FOTO]

Penthouse, fallisce la storica rivista: la fine di un’epoca [FOTO]
da in Donne
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    Dalla gloria al fallimento: questa la storia di Penthouse, gloriosa rivista per soli uomini che sparisce dal mercato dopo che la FriendFinder Networks, società che pubblica la rivista, ha depositato dichiarazione di fallimento presso la Corte di Stato del Delaware. Se ne va un simbolo della cultura e della battaglia per la liberalizzazione dei contenuti espliciti, nonché il trampolino di lancio per numerose showgirl. Il fallimento conclude un percorso di declino iniziato con il boom dei video a luci rosse su Internet e proseguito con la morte nel 2010 di Bob Guccione, fondatore e mentore di Penthouse. E’ un giorno triste per ogni uomo che si rispetti.

    Ripassiamo un po’ di storia: Penthouse viene fondata nel 1965 dall’imprenditore Bob Guccione. Nelle sue pagine si alternano articoli di cultura e foto a tutta pagina di bellissime modelle senza veli. L’inizio prevede foto molto soft, ma la svolta si ha nel 1969 quando Penthouse sbarca negli Stati Uniti. Gli anni ’70 e ’80 sono quelli della gloria assoluta, che portano la rivista a raggiungere e sfondare la cifra record di 5 milioni di copie vendute al mese. Con gli anni ’90, però, inizia la fase di progressivo declino.

    Alla crisi Penthouse ha cercato di reagire con una svolta radicale, proponendo contenuti tanto espliciti da portarla al pari delle riviste hard. Questo processo ha snaturato il magazine, colpito però soprattutto dal dilagare del materiale per adulti su Internet. Da inizio anni 2000 la concorrenza dei video gratis e della rete ha dato un colpo deciso a tutta l’editoria, ma il settore che ne ha risentito di più è stato proprio quello dell’hard. Dal 2006 la società che pubblica Penthouse è in rosso perenne tanto da essere esclusa dal Nasdaq. Dopo la morte di Guccione le cose sono ancora peggiorate. L’unica consolazione è che l’eccentrico Bob Guccione, italo americano diventato uno degli uomini più ricchi d’America partendo da una lavanderia, non è qui per assistere alla morte della sua amata creatura. E ora un minuto di silenzio per Penthouse.

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    SCRITTO DA PUBBLICATO IN Donne Ultimo aggiornamento: Martedì 15/10/2013 17:26
     
     
     
     
     
     
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