Mary, studentessa di Napoli contro la crisi vende le sue foto piccanti

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    Mary, studentessa di Napoli contro la crisi vende le sue foto piccanti

    Come si combatte la crisi economica? Con intraprendenza e un pizzico di creatività. Deve pensarla così Mary, una studentessa universitaria di Napoli che, in attesa della laurea e del tanto sospirato 110, ha deciso di mettere in vendita le sue foto piccanti. Perché è l’unico modo che ha per finanziare l’acquisto di uno scooter nuovo, ma soprattutto perché le piace fare foto e divertirsi. Un modo per unire utile e dilettevole, dando un calcio alle difficoltà economiche. Se c’è chi celebra l’arte di arrangiarsi di Mary, c’è però anche chi tira in ballo la prostituzione e la mercificazione del corpo.

    Proprio nel periodo in cui è scoppiato lo scandalo delle baby squillo, l’iniziativa di Mary presta facilmente il fianco ai fraintendimenti. Eppure le sue intenzioni sono chiare e alla luce del sole, certificate persino da un annuncio apparso prima sulla bacheca dell’Università e poi su una pagina Facebook appositamente creata (Mary in attesa di 110). Mary non offre sesso ma solo le sue foto, presumibilmente in pose provocanti e senza veli, in cambio di un obolo che l’aiuti a ingannare l’attesa della laurea in modo costruttivo. La notizia si è subito sparsa a macchia d’olio, dividendo il popolo della rete in due: da un lato troviamo quelli che plaudono allo spirito d’iniziativa e non ci vedono niente di male (o di nuovo, se è per questo) nella decisione di Mary.

    Dall’altro lato c’è, però, un folto gruppo di persone che, per motivi spesso molto diversi, criticano la studentessa: c’è chi parla di dubbia moralità, chi paragona l’invio di foto online alla prostituzione, chi si lancia in commenti ‘talebani’ sul corpo della donna. La verità è che Mary è adulta e vaccinata e decide autonomamente cosa fare del suo corpo. Può non piacere ma questa è la democrazia. Lei si difende puntando sul fattore divertimento: “In attesa della laurea e di un futuro lavorativo, che vedo davvero difficile, mi diverto così… e magari riuscirò anche ad avere un nuovo scooter“. Intanto, però, deve fare fronte all’inatteso boom di richieste: “Sto ricevendo troppi messaggi, alcune foto le ho già mandate“. E chissà che presto per lei non si aprano le porte della Tv.