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I love your work: documentario sulla vita delle attrici a luci rosse [VIDEO]

I love your work: documentario sulla vita delle attrici a luci rosse [VIDEO]
da in Donne
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    Le attrici di film a luci rosse hanno stimolato la fantasia di intere generazioni di uomini e donne, talvolta diventando dive dello spettacolo ma più spesso finendo in un immenso calderone dove distinguere l’una dall’altra è davvero difficile. Questa condizione riporta le star dell’hard a una dimensione più umana, esplorata dall’artista digitale Jonathan Harris nel suo innovativo documentario I love your work. Tutti prima o poi abbiamo fantasticato sulla vita delle attrici per adulti nella loro quotidianità fuori dal set, e il lavoro del regista serve proprio a raccontare ragazze normali, con i loro sogni e le loro delusioni, con i problemi di tutti noi. L’unica differenza è che, una volta tolti i panni, da ragazze della porta accanto si trasformano in sogno erotico di tutti noi.

    Da un punto di vista culturale, l’operazione di Jonathan Harris è davvero meritevole, ma lo è anche da una prospettiva puramente artistica. Il regista ha seguito nove attrici impegnate nelle riprese di un film lesbo, dedicando un giorno a ognuna di esse e seguendole per 24 ore dentro e fuori dal set. Il documentario è formato da oltre duemila clip di 10 secondi, montate in modo da poter essere visualizzate nell’ordine preferito dagli spettatori, che diventano parte integrante del progetto. I love your work è quindi un documentario interattivo in cui ognuno può costruire il proprio percorso, scegliendo cosa vedere e in che ordine, focalizzandosi magari sugli aspetti più privati delle ragazze o decidendo di dedicarsi alle scene dal set. Pur essendo dedicato alle attrici hard, dunque, non si tratta di un film per adulti (i momenti hot non mancano ma sono secondari nell’economia del discorso).

    La volontà evidente è quella di sdoganare un settore dell’intrattenimento spesso visto come qualcosa di separato dalla vita normale, quasi si trattasse di alieni che non soffrono e ridono come tutti noi.

    Trattandosi di donne, poi, la questione tocca anche le scelte personali: perché scelgono questo tipo di carriera? Cosa fanno quando non lavorano? Le nove ragazze hanno tutte storie diverse, che riportano però a un vissuto che più normale non si può. La scelta di un set a luci rosse è dovuto proprio a questa strana caratteristica: tutti guardano questi film ma pochi lo ammettono, tutti sognano le protagoniste ma pochi sanno chi sono veramente. I love your work esplora il lato reale delle persone che creano le nostre fantasie, per dirla con le parole del regista.

    Il documentario è disponibile online, ma visibile come se si trattasse di una sala cinematografica: ogni giorno possono vederlo solo 10 persone, pagando un prezzo che va dai 10 ai 24 dollari. Anche la decisione di far pagare è dovuta a una risposta polemica contro l’attuale mondo del porno, sempre disponibile 24 ore su 24 gratuitamente. Un po’ si è persa la magia del fantasticare, e Jonathan Harris vuole riportarci indietro nel tempo, quando il sogno non era vittima di una overdose di immagini di nudo. Un progetto meritevole senza dubbio, anticipato da un teaser che parla da solo.

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