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Holly-Ann Battye: candidata posa senza veli su sito fetish

Holly-Ann Battye: candidata posa senza veli su sito fetish
da in Donne
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    Holly-Ann Battye: candidata posa senza veli su sito fetish

    Ancora una volta dobbiamo constatare come politica e donne che non indossano vestiti siano ormai diventati due elementi indissolubili. Eravamo convinti che fosse una prerogativa tutta italiana, e invece le numerose notizie surreali che arrivano dal mondo ci costringono a rettificare.

    Qualche giorno fa avevamo dato la notizia di Soledad Sanchez, la candidata sindaco di Ciutadella nelle Isole Baleari, che aveva mostrato il seno su manifesti elettorali piuttosto spinti, per mostrare i validi argomenti della sua campagna elettorale. Oggi parliamo di Holly-Ann Battye, altra candidata, questa volta in Gran Bretagna.

    Non si tratta questa volta di una provocazione creata ad arte per la campagna elettorale, né del tentativo maldestro di far passare le proprie idee in una maniera poco convenzionale. No, questa volta si tratta di una passione personale, anzi per molti una perversione personale.

    Holly-Ann Battye, infatti, è una grande appassionata di fotografia, ed è assidua frequentatrice del sito DeviantArt, dove ragazze di tutte le età si mettono in mostra in scatti tra il gotico e il fetish, tra nudità più o meno evidenti.

    Un sito famoso che ha lanciato anche alcune delle pin-up più apprezzate degli ultimi anni.

    Il problema è che Holly-Ann è anche candidata al concilio di Cosgrove, ovviamente per i liberaldemocratici, e quindi qualche furbone dell’opposizione ha pensato bene di andare a spulciare il suo account HollyTheWolly, rendendo poi pubblici quegli scatti “estremi”.

    Il polverone delle polemiche ha impiegato davvero poco tempo a crescere a dismisura, e d’altra parte il materiale è a dir poco scottante: Holly-Ann si mostra semi nuda, a volte ricoperta di sangue, altre con indossa attrezzi fetish (tipo la palla-bavaglio) e trucco pesante. Il tutto accompagnato da titoli come ‘I kill’, ‘Voodoo’ and ‘Make It Bleed’. Scatti che gli avversari hanno definito disturbanti.

    Lei ovviamente si difende dalle accuse, affermando che quelle foto sono arte, e comunque quella è una sua passione privata e personale che non c’entra nulla con le sue idee politiche o la sua eventuale carriera. Il problema è che la poveretta è stata criticata dai suoi stessi compagni di partito, e quindi ora la sua candidatura è davvero a rischio. A volte le passioni possono essere pericolose.

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