Fiorella Ceccacci Rubino: deputata Pdl in un video hot di Tinto Brass

da , il

    Forse non molti lo sanno, ma Fiorella Ceccacci Rubino è considerata la donna più bella del Parlamento, in grado di fare strage di cuori con una strategia bipartisan. Deputati di destra, sinistra e centro farebbero carte false per ottenere l’interesse di questa bella donna classe 1965, onorevole del Pdl ricandidata nelle liste del partito anche per le elezioni politiche 2013. Attraente e sensuale, a maggior ragione da quando in rete si è sparasa la voce di una sua passata esperienza in un cortometraggio erotico di Tinto Brass. C’è chi si scandalizza, ma intanto su Internet è già partita la caccia al tesoro per scovare le immagini hot.

    La presenza di Fiorella Ceccacci Rubino in un corto del maestro del cinema erotico italiano è ormai fatto assodato, dopo una prima fase di smentite di rito, ma è comunque difficile trovare tracce di questo mitico prodotto. L’onorevole del Pdl non ha mai fatto mistero del suo passato da attrice ma, mentre ha sempre sottolineato con orgoglio le esperienze teatrali che le hanno fatto calcare il palco al fianco di attori come Giorgio Albertazzi o Enrico Montesano, ha sempre taciuto l’esperienza a luci rosse. Il Fatto Quotidiano, però, è riuscito a recuperare il filmino in questione, per la gioia di tutti (colleghi in Parlamento compresi).

    Certo Silvio Berlusconi non poteva far mancare una donna affascinante come la Ceccacci Rubino nella sua lista di deputate, anche e soprattutto in virtù del torbido passato. Nonostante nella biografia ufficiale dell’onorevole non si fa minimamente cenno al corto con Tinto Brass, nel 1999 ha recitato (splendida 34enne) in un episodio del film collettivo Corti circuiti erotici intitolato “S.C.T.M.V.” (Sono come tu mi vuoi). Pochi minuti che bastano per creare scandalo, visto che la donna è ripresa nuda in un bagno, intenta a depilarsi prima (incluse le parti intime con tanto di primo piano) e darsi piacere poi, stesa sul pavimento nell’estasi del momento.

    Una scena resa ancora più fetish dal collare che indossa e dalle pose in cui beve il latte da una ciotola. Insomma, c’è abbastanza carne al fuoco per trasformare Fiorella Ceccacci Rubino in uno dei personaggi più cercati sui motori di ricerca. Una caccia non proprio facile, visto che le immagini disponibili non sono moltissime, anche se in Spagna il corto è un cult e questo aiuta. La fatica viene però ricompensata da una manciata di minuti indimenticabili.