Donne guerriere più famose della storia

Donne guerriere più famose della storia
da in Donne, Top & Flop
Ultimo aggiornamento: Lunedì 06/07/2015 16:25

    Donne guerriere

    Andiamo alla scoperta delle donne guerriere più famose della storia, affascinanti figure di donne che hanno combattuto per un ideale, per l’indipendenza o per salvare persone in pericolo. Le donne guerriere sono presenti non solo nelle storie della Mitologia antica, ma pure nella nostra attualità. Basti pensare alle combattenti curde che stano in prima linea nelle trincee a lottare contro i jihadisti dello Stato Islamico. Dalle Amazzoni, il mitico popolo di donne guerriere greche, a Giovanna d’Arco, passando per principesse coraggiose, nobildonne e donne-samurai, ecco la nostra carrellata di donne guerriere da ammirare per il carattere forte e coraggioso che hanno dimostrato—>

    Amazzoni

    Amazzone

    Le Amazzoni, leggendarie donne guerriere, hanno da sempre affascinato gli uomini di tutte le epoche. Fiere e coraggiose, abili cavallerizze in grado di sferrare pericolosi attacchi, erano considerate figure esotiche e intriganti dai Greci, nella cui società le donne vivevano in condizione di inferiorità.

    Telesilla di Argo

    Telesilla

    Le gesta di Telesilla sono narrate ne ”Sul coraggio delle donne” dello storico greco-romano Plutarco, che descrive come le donne di Argo, dopo la sconfitta degli uomini di battaglia, hanno combattuto contro re Cleomene I e gli spartani sotto il comando della poetessa Telesilla, appunto, nel 510 AC.

    Sorelle Trung

    Sorelle Trung

    Le sorelle Trung, guerriere vietnamite che guidarono per tre anni la campagna di liberazione nazionale contro i cinesi nel 40 AD, sono considerate delle vere e proprie eroine del Vietnam.

    Zenobia la regina di Palmira

    Zenobia

    La regina di Palmira, Zenobia, ha combattuto contro l’impero romano e fu conosciuta come Regina guerriera perché partiva alla conquista dei territori dei romani conducendo il suo esercito in battaglia direttamente a dorso del suo cavallo. Fu poi catturata da Aureliano e portata a Roma.

    Artemisia

    Artemisia

    Artemisia I, regina di Caria che accompagnò Serse nella sua campagna contro i greci, ebbe un posto di comandante durante la battaglia di Salamina. Si ritiene che fu a causa sua se il persiano pronunciò la frase: i miei uomini son diventati donne, mentre le donne son come gli uomini.

    Ethelfleda

    Ethelfleda

    Ethelfleda fu sovrana del regno di Mercia , figlia di Alfredo il Grande del Wessex. A 15 anni il suo convoglio fu attaccato dai Danesi, ma fu lei a sconfiggere gli assalitori. Nel tempo Ethelfleda si rivelò un formidabile capo militare. Guidò il regno dalla nuova capitale fortificata di Stafford rafforzandone i confini.

    Zhao de Pingyang

    Zhao di Pingyang

    La principessa cinese Zhao di Pingyang ha riunito e comandato il suo proprio esercito in battaglia per conquistare la capitale di Sui Chang’an. Figlia dell’imperatore Tang Gaozu (Li Yuan) fondatore della dinastia Tang, ha aiutato il padre a prendere il potere rovesciando la dinastia Sui.

    Marzia ‘Cia’ Ordelaffi

    Cia degli Ubaldini

    La nobildonna italiana Marzia Ordelaffi, conosciuta come Cia degli Ubaldini, fu valorosa combattente e aiutò sempre il marito nella sua lotta a favore del partito ghibellino. Nel 1351 interviene in maniera decisiva per la vittoria della battaglia di Dovadola.

    Caterina Sforza

    Caterina Sforza

    Caterina Sforza, signora di Imola e contessa di Forlì, ha guidato la difesa di quest’ultima contro le forze di Cesare Borgia. Appassionata di alchimia, erboristeria, medicina, cosmetica e di caccia, aveva un’innata passione per le armi e per il comando.

    Donne curde

    Le donne curde in lotta contro lo stato islamico

    Le donne curde stanno combattendo una battaglia dura e pericolosa contro i jihadisti dello Stato Islamico in Siria. Kobane è stata a lungo la città simbolo della presenza dell’organizzazione terrorista nella regione e della lotta delle guerrigliere curde (vedi le foto), che insieme alle arabe hanno partecipato alla liberazione della città.

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