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Chantelle Harlow, la prima modella con la vitiligine

Chantelle Harlow, la prima modella con la vitiligine
da in Donne

    La bellezza può anche sovvertire i canoni estetici comuni, lo dimostra Chantelle Harlow, che è riuscita a coronare il suo sogno di diventare modella nonostante la vitiligine, una malattia della pelle che fa comparire sulla pelle chiazze non pigmentate. Un problema non da poco quando hai 19 anni, sei una bella ragazza di colore e il tuo sogno è posare. Come nel miglior copione del sogno americano, però, la tenacia di Chantelle Harlow alla fine le ha permesso di diventare la prima modella con la vitiligine, un simbolo per tutti quelli che pensano che essere diversi non possa rivelarsi una ricchezza.

    Accettare la propria condizione e, anzi, trasformarla in un punto di forza per distinguersi nel mare magnum delle modelle, è stata la chiave del successo di Chantelle, che ha dovuto combattere con la rara malattia autoimmune fin dall’età di tre anni. Un problema di melanina, non contagioso e di natura genetica, che le ha dato in dono chiazze chiare sulla sua pelle scura, con gli inevitabili problemi nei rapporti interpersonali nelle fasi della crescita. Essere considerati ‘diversi’ non è quasi mai un complimento tra i banchi di scuola, soprattutto quando la tua condizione fa sì che ti venga affibbiato il soprannome di ‘zebra’. Date le premesse, era facile pensare che la ragazza perdesse coraggio e invece è accaduto proprio l’opposto. Chantelle Harlow ha sempre voluto essere modella è non ha permesso alla malattia di ostacolare il suo cammino.

    Con tenacia e costanza ha combattuto i pregiudizi di un mondo (quello della moda) in cui l’aspetto esteriore è tutto e l’ideale di donna è quello della perfezione fisica. A soli 19 anni, grazie anche al supporto di Internet (su Instagram, dove è conosciuta come Winnie, ha un folto stuolo di fan), è riuscita ad arrivare dal Canada agli Stati Uniti per coronare il sogno, posando sul set per un servizio fotografico e dimostrando che non esiste un sono canone di bellezza. Sfruttare la diversità come arma vincente è segno che questa ragazza, oltre che un fisico al top, possiede anche una rara intelligenza. E a chi continua a girare lo sguardo da un’altra parte davanti ai suoi ‘difetti’, Chantelle risponde che è stato Dio a volerla diversa, quindi la vitiligine è una benedizione non una condanna. I risultati dimostrano che ha avuto ragione lei.

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