Usa, si finge terrorista per testare la reazione della polizia [VIDEO]

da , il

    Di pazzi è pieno il mondo: ci sono quelli che la mattina si svegliano con l’intenzione di compiere un massacro a scuola o al cinema e quelli che invece si svegliano e organizzano un finto attacco terrorista solo per testare la prontezza delle forze dell’ordine e le misure di sicurezza della propria città. Entrambe le situazioni colpiscono per l’assoluta follia del gesto, anche se al finto terrorista Michael D. Truley è andata decisamente meglio dei suoi colleghi sanguinari.

    Il tutto è accaduto a Phoenix, in Arizona, a soli due mesi dal massacro di Aurora, in Colorado, quando il giovane James Eagan Holmes aveva ucciso 12 persone in un cinema all’aperto durante la prima di The Dark Knight Rises. L’intenzione del filmmaker alle prime armi Michael D. Truley era probabilmente di creare qualcosa sullo stile di Borat, partendo dalle domande di base: come si comporteranno le persone in strada? Quanto tempo impiegheranno le forze dell’ordine di Phoenix per reagire in caso di minaccia di attentati?

    Per testare i piani di sicurezza, il giovane ha pensato bene di far vestire suo nipote di 16 anni da terrorista da parodia, dandogli in mano un finto lanciagranate anticarro e mandandolo in strada a seminare il panico. Lo scopo era cronometrare i tempi di reazione della polizia e dell’esercito. La scena, come potrete vedere dal video, in realtà sembrava presa da un film grottesco più che da un episodio di cronaca di guerra, con il ragazzino a scimmiottare i terroristi visti in televisione. Il panico, comunque, non si è fatto attendere.

    Dal canto suo la polizia non ha fatto proprio una bella figura, presentandosi sulla scena solo dopo 15 minuti dall’arrivo del finto terrorista, anche se poi i responsabili hanno specificato che una squadra SWAT era già pronta ad agire tre minuti dopo la prima chiamata di un passante al 911. Il video, inevitabilmente, è finito su YouTube, facendo il giro del mondo. Il regista d’assalto per questa bravata si è fatto qualche notte di galera, per poi essere rilasciato su cauzione per 5mila dollari. Siamo certi che ci ripenserà prima di inventarsi un’altra stupida iniziativa del genere.