NanoPress Allaguida Pourfemme Tecnocino Buttalapasta Stilosophy Tantasalute DesignMag QNM MyLuxury

Turchia, politici nei video a luci rosse (video scandalo)

Turchia, politici nei video a luci rosse (video scandalo)
da in News, Politica

    Tutto il mondo è paese, verrebbe da cantare nel leggere questa ennesima notizia che unisce nello stesso calderone dello scandalo politica, donne e filmati a luci rosse. Purtroppo bisogna constatare che i politici si stanno uniformando in peggio anche nel resto del mondo. Chi credeva che Berlusconi fosse l’unico latin lover che organizza festini rimarrà quindi deluso.

    La politica e il sesso vanno sempre più a braccetto, e questo a discapito delle reali necessità del paese in questione. Che poi uno scandalo del genere venga dalla Turchia, e coinvolga i membri dei partiti conservatori, questo da un lato sorprende e dall’altro conferma l’assunto iniziale di questo articolo.

    Eccoci quindi a riportare dello scandalo che sta scuotendo la Turchia a un mese dalle elezioni parlamentari, provocato da un’ondata di video a luci rosse che mettono sotto accusa alcuni membri di spicco del Partito del Movimento Nazionalista (Mhp), concorrente minore del Partito per la giustizia e lo sviluppo (Akp) attualmente al potere.

    In quanto concorrente dell’Akp dell’attuale premier Recep Tayyip Erdogan, il Partito del Movimento Nazionalista si sta giocando con questo scandalo gli elettori di centrodestra islamici moderati e soprattutto un pesante pacchetto di deputati in parlamento. In verità più che di un singolo episodio si tratta di un vero e proprio assalto di Kasetler, videocassette che contengono materiale scottante che riguarda politici.

    Il più colpito è proprio il Movimento Nazionalista: per ultimo è arrivato un video in cui si vedono il numero due del partito, Bulent Didinmez, e un ex leader provinciale di Istanbul in compagnia di studentesse universitarie (si vocifera addirittura minorenni) in una camera d’hotel, dove si sarebbe consumato del sesso. Inoltre fonti interne affermano che i due politici abbiano ricompensato le due giovani della prestazione con una jeep, acquistata con i soldi del partito.

    Come se non bastasse, già in precedenza altri due video a luci rosse erano stati messi in circolazione e riguardavano altri due membri dell’Mhp, Recai Yıldırım e Metin Cobanoglu, costretti successivamente a dimettersi tra le proteste degli elettori, che di regola mal digeriscono persino le immagini scabrose disponibili su Internet. In uno dei video si vede un deputato pizzicato mentre, in una delle sue usuali visite ad un bordello, rivelava alla sua partner quanto lo avrebbe eccitato vederla col velo islamico sul capo.

    Insomma, la solita solfa, non fosse che atteggiamenti di questo tipo non vengono consentiti e perdonati ai politici in un Paese in cui c’è ancora una larga fetta di popolazione per cui l’Islam non va inteso in senso moderato. Ma in fondo anche da noi i politici si professano cattolici e poi ne combinano di tutti i colori, quindi noi italiani non abbiamo proprio nulla di cui scandalizzarci.

    481

    SCRITTO DA PUBBLICATO IN NewsPolitica
    PIÙ POPOLARI