Tradizioni di Pasqua: le più strane del mondo

Tradizioni di Pasqua: le più strane del mondo
da in News, Top & Flop
Ultimo aggiornamento: Mercoledì 08/07/2015 15:19

    Come festeggiare Pasqua in modo strano

    Paese che vai, Pasqua che trovi. Pensavate che le celebrazioni fossero identiche ovunque? Dovrete ricredervi dopo aver scoperto le tradizioni di Pasqua più strane del mondo. In Italia siamo legati a quelle tradizioni che abbiamo imparato a coltivare dai nostri genitori, e così via indietro nel tempo. Tradizioni che riguardano la sfera del sacro (come il periodo della Quaresima) ma anche tradizioni profane (come il regalo dell’uovo di cioccolato o dell’agnello dolce). Se tutto questo vi sembra piuttosto banale, preparatevi a conoscere usi e costumi pasquali decisamente bizzarri e fuori di testa.

    PASQUA IN REPUBBLICA CECA

    Repubblica Ceca Pasqua

    Aggressione e furto, queste le parole d’ordine del divertimento ceco nel periodo di Pasqua. Ovviamente, si tratta solo di uno scherzo. La tradizione, infatti, prevede che ogni uomo vada in giro con uno speciale ‘lazo’, con il quale potrà catturare la donna che più gli aggrada tra quelle che vede in strada. Una volta catturata, la ragazza dona al suo ‘padrone’ un uovo decorato, una manciata di monete o uno shot di whiskey. Violenza urbana? Non proprio, perché per le donne ceche non essere prese al lazo è offensivo, vuol dire che nessuno le reputa interessanti. Senza contare che, il giorno dopo, tutte le donne possono vendicarsi lanciando acqua gelida sui maschietti. Il tutto finisce tra risate, bottiglie di alcolici e qualche polmonite.

    PASQUA A CIPRO

    Cipro Pasqua

    Anche nella piccola isola esiste una tradizione pasquale piuttosto ‘violenta’. Se per i bambini ci sono le classe uova dipinte da trovare, per i più grandi la festa prevede la preparazione di un grande falò di quartiere, in cui sono impegnati tutti i ragazzi della zona. Il Comune, però, mette a disposizione solo una quantità limitata di legna da ardere, così non è raro vedere risse tra le varie squadre per accaparrarsi il prezioso materiale. Chi realizza la pira più spettacolare, infatti, ottiene il diritto di girare per strada con atteggiamento spaccone per tutto il periodo di festa.

    PASQUA ALLE BERMUDA

    Bermuda Pasqua

    Si torna in un territorio più religioso con la tradizione pasquale delle Bermuda dove, per simboleggiare l’ascensione di Cristo al cielo, vengono fatti volare degli aquiloni. Detta così sembra una cosa semplice e, invece, si tratta di aquiloni realizzati a meno appositamente per quel giorno. Un lavoro che prevede mesi di studio e che si finalizza nella gara in spiaggia, dopo la quale tutti gli aquiloni vengono distrutti. Non avrebbe senso farli volare due volte, visto che simboleggiano un evento unico come l’ascensione.

    PASQUA A FIRENZE

    Firenze tradizione Pasqua

    Anche in Italia esistono tradizioni bizzarre che, come nel caso di Firenze, affondano le loro radici nell’antichità. Nel capoluogo toscano si tiene ‘lo scoppio del carro’, che consiste di varie fasi. Nella prima viene acceso un fuoco novello utilizzando delle pietre del Sacro Sepolcro, arrivate a Firenze addirittura nel 1099 a seguito delle Crociate. Nella seconda fase il fuoco viene posto su un carro, sfarzoso e vecchio di secoli, e portato in giro per la città. Fino ad arrivare nella piazza del Duomo, dove la fiammella viene rimossa e sostituita da fuochi artificiali, che partono con la benedizione dell’arcivescovo.

    PASQUA IN NORVEGIA

    Norvegia Pasqua

    L’omicidio è al centro della tradizione di Pasqua in Norvegia, ma non nel senso che potreste pensare. E’ usanza per le famiglie riunirsi e raccontare storie misteriose di assassini o guardare un film a tema. In questo periodo le televisioni locali cambiano addirittura la programmazione, proponendo solo thriller e gialli, così come le case editrici pubblicano romanzi di genere. Persino le aziende che producono latte cambiano il packaging per offrire brevi storie di mistero. C’è anche chi si organizza per mettere in scena una rappresentazione per le strade, in cui spetta alla popolazione scovare il criminale.

    PASQUA IN DANIMARCA

    Danimarca Pasqua

    In Danimarca la tradizione ricorda molto da vicino il periodo di Halloween negli Stati Uniti, ma con qualche piccola variante. Durante le feste i bambini si vestono da streghe o maghetti e vanno in giro per la città, bussando alla porta in cerca di caramelle e dolcetti. In questo caso, però, anche i bambini mascherati devono offrire qualcosa a chi rifornisce i loro cestini, ovvero un rametto di salice decorato, che simboleggia la buona sorte e si pensa porti fortuna a chi lo riceve in casa propria.

    PASQUA IN FINLANDIA

    Finlandia Pasqua

    I Paesi del Nord Europa offrono sempre grandi soddisfazioni quando si tratta di tradizioni bizzarre. La Finlandia non vuole certo essere da meno, anche se affronta il tema della Pasqua con un basso profilo quasi new age. Niente fuochi, niente dolcetti e scherzetti, niente alcolici. La Pasqua si festeggia osservando l’erba che cresce in un piccolo vaso, a simboleggiare l’inizio di una nuova era. Una volta che l’erba è cresciuta, i bambini la decorano con piccole uova e pulcini fatti di carta. Ecologia e tradizione si sposano.

    PASQUA IN FRANCIA

    Francia Pasqua

    Le campane al posto del coniglio, e il gioco è fatto. In Francia la tradizione pasquale si concentra sulle chiese e sulle campane che, nei giorni che precedono la Pasqua, smettono di suonare in segno di rispetto per la morte di Cristo. Ai bambini viene detto che il silenzio è dovuto alle campane volate a Roma per incontrare il Papa. Quando, nel giorno di Pasqua, tornano a suonare con gran baccano, è il segnale del loro ritorno, in compagnia di tanti dolcetti e uova decorate.

    PASQUA IN POLONIA

    Polonia Pasqua

    L’agnello è un simbolo pasquale in tanti Paesi del mondo ma, probabilmente, nessuno tratta questo simbolo come fanno in Polonia. Al pranzo in famiglia, infatti, il grande protagonista è proprio un agnello, posto al centro della tavola. Solo che si tratta di un agnello realizzato interamente di burro e, se mangiato, porta una gran fortuna. Per plasmare in maniera perfetta la forma dell’animale, è nata persino una scuola di artisti specializzati che, con le loro mani sapienti, toccano proprio quel burro che voi mangerete con gran gola!

    PASQUA IN ROMANIA

    Uova pasqua decorate colorate

    In Romania si festeggia la Pasqua in famiglia che tradizionalmente si dedica alla battaglia delle uova, una gara che consiste nel colpire due uova sode una contro l’altra: l’uovo con il guscio più duro vince, e il perdente deve mangiarsi tutte le uova che vengono rotte.

    PASQUA IN SVEZIA

    Bambine streghe

    La Pasqua In Svezia somiglia un po’ ad Halloween, per cui i piccoli di casa indossano costumi da påskkärringar e si trasformano in streghe che vanno a bussare alle porte dei vicini a chiedere dolciumi. Le case degli svedesi in questo periodo sono decorate con rami di salice o di betulla.

    PASQUA IN SALVADOR

    Talciguines

    In Salvador, e in particolar modo a Texistepeque, a Pasqua si organizza una processione dove uomini travestiti da diavoli vanno in giro per la città frustrando tutti coloro che incontrano sul loro cammino. Questi talciguines non possono però nulla al cospetto di un altro personaggio che simboleggia Gesù e che li sottomette ai suoi piedi.

    PASQUA IN OLANDA

    Uova di Pasqua

    Durante la Pasqua, in Olanda si organizza la caccia al tesoro con le uova. I genitori nascondono le uova soda e decorate in giardino e poi tocca ai bambini dedicarsi al divertimento di cercare e trovare le uova

    PASQUA IN NORVEGIA 2

    Tradizione Pasqua Norvegia

    Chiudiamo con un’altra tradizione piuttosto bizzarra che arriva dalla Norvegia e si affianca alla storia dei misteri e degli omicidi. Una tradizione che piacerebbe anche agli italiani. Durante tutta la settimana che precede la Pasqua, infatti, in Norvegia chiude tutto, ma proprio tutto: uffici pubblici, scuole, negozi, piscine e palestre. Gli unici ad aprire, ma solo il sabato santo, sono i titolari di pasticceria, per ovvi motivi di business. Per il resto è tutto un seguirsi di cartelli di ‘Chiusi per ferie’. I norvegesi sì che se la sanno godere la Pasqua!

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