Tanga: compie 30 anni l’indumento più sensuale (foto)

Tanga: compie 30 anni l’indumento più sensuale (foto)
da in News
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    Non poteva che cadere in prossimità dell’estate il compleanno del tanga, forse l’indumento sensuale per eccellenza, che negli ultimi 30 anni ha fatto sudare freddo generazioni di uomini alle prese con le forme esplosive e ben esposte delle bellezze in spiaggia. Il tanga, però, non è solo fenomeno da mare, perché nasconde una doppia natura.

    Se ormai siamo abituati a vederlo quando andiamo al mare, indossato da quelle donne che vogliono un’abbronzatura completa sul lato B, non limitata dalla stoffa di un costume normale, bisogna però ricordare che il tanga possiede notevoli doti di sensualità anche se indossato come intimo, sotto una gonna o un pantalone particolarmente attillato.

    Era il 1981 quando in California un certo Frederick Mellinger, proprietario di un negozio di lingeria (poi divenuto luogo di culto) su Hollywood Boulevard a Los Angeles, decide di lanciarlo sul mercato con la linea Frederick’s of Hollywood. Fu l’inizio di un sogno.

    Questo momento rappresenta l’ingresso ufficiale del tanga sul mercato mondiale come fenomeno di massa, ma in realtà le radici di questo indumento ci portano indietro almeno di dieci anni rispetto al 1981. Per capire da dove arrivi questa idea geniale bisogna trasferirsi in Brasile (e dove sennò) nel 1972, quando tutto ebbe inizio grazie ad una ragazza di origini italiane.

    La storia reale si unisce alla leggenda, che vede protagonista Rose di Primo, ballerina e modella: dovendo partecipare ad una festa in spiaggia ad Ipanema, Rose si convinse che lo slip del suo costume non mettesse dovutamente in risalto le sue forme perfette per quanto riguarda il lato B, e così si improvvisò sarta, tagliuzzando qui e lì.

    Quel che ne uscì fuori è proprio il micro slip che lasciava il posteriore completamente scoperto, grazie ad un cordoncino di tessuto strategicamente posizionato nell’incavo del sedere.

    Pare che il successo di questa trovata sia stato talmente eclatante che da quel momento il tanga divenne la moda sulle spiagge di Rio de Janeiro.

    Con il passare degli anni abbiamo visto il tanga declinato in tutte le salse, in spiaggia e sotto i vestiti, e noi uomini non ne abbiamo mai abbastanza.

    Alcune malelingue raccontano che in realtà le donne non siano proprio amanti del filo interdentale da chiappa, ma secondo noi si tratta solo dell’invidia di quelle donne che non se lo possono permettere. In fondo, se ormai questo indumento è sdoganato, e lo troviamo addosso a gente molto diversa come Lady Gaga o Melissa Satta, un motivo ci sarà.

    Dagli anni ’90 è stato trasformato da accessorio obbligatorio (ricordiamo la mitica Sabrina Salerno o Jo Squillo) a fenomeno trash e adatto solo ai cosiddetti tamarri. Ovvero qualcosa di poco fine e anzi molto volgare. Una volta tanto però brindiamo alla volgarità e facciamo gli auguri di compleanno al tanga, il più amato dagli italiani.

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    SCRITTO DA PUBBLICATO IN News Ultimo aggiornamento: Martedì 15/10/2013 17:41
     
     
     
     
     
     
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