Surf da record, impresa sull’onda gigante: video

da , il

    La passione del surf è fatta di tanta attesa, attesa per quell’onda perfetta da cavalcare provando il brivido del rischio e l’adrenalina che solo determinati sport riescono a dare. Bene, oggi parliamo di adrenalina a mille e di un’onda da record, alta quasi 30 metri. L’eroe del giorno è il surfista Garret McNamara.

    Garret, statunitense originario delle Hawaii, è riuscito a cogliere il momento propizio ed ha quindi stabilito il nuovo record mondiale per l’onda più alta mai cavalcata, impresa che ha avuto luogo nella splendida cornice di Praia do Norte, località balneare vicino Nazaré, in Portogallo.

    Si tratta di un’onda forse irripetibile, visto che distanzia di molti metri il precedente record, realizzato nel 2008, che apparteneva all’australiano Mike Parsons e si fermava a circa 22 metri. Pochi istanti di adrenalina pura che anche noi possiamo vivere grazie alla telecamera montata sulla tavola da surf. Un video davvero mozzafiato.

    Molti potranno pensare che Garret McNamara abbia avuto una fortuna sfacciata nel trovarsi nel posto giusto al momento giusto. In realtà, oltre ad una buona dose di sorte favorevole, c’è anche un preciso calcolo di probabilità: Praia do Norte è infatti uno delle spiagge più amate dai surfisti di tutto il mondo proprio perché, grazie alla sua conformazione particolare, non è raro vedere onde altissime.

    Così alte, però, non si erano mai viste, e c’è voluta anche una discreta dose di coraggio per lanciarsi a cavalcare un mostro di quasi 30 metri (le parole non rendono bene l’idea, ma le immagini lo faranno). Un appunto per chi crede che il surf non possa essere emozionante come gli altri sport estremi, chiedere ai protagonisti di Un mercoledì da leoni per credere.

    Il buon Garret da parte sua ha commentato con entusiasmo la sua impresa: “Era tutto perfetto, il meteo, le onde. E quando è arrivata quest’onda enorme, l’operatore con la moto d’acqua era nella posizione migliore per riprenderlo. Mi considero onorato e fortunato per aver avuto la possibilità di cavalcare queste onde, che per me restano sempre un mistero”. Ma voi avreste il coraggio di lanciarvi su un’onda del genere?