Sprechi politica: i ministeri spendono 1 miliardo al giorno

Sprechi politica: i ministeri spendono 1 miliardo al giorno
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    Sprechi politica: i ministeri spendono 1 miliardo al giorno

    Si parla tanto di soldi che non ci sono e di nuove tasse per finanziare le riforme necessarie al Paese, ma poi ecco arrivare l’ennesima conferma che le spese (sprechi?) più evidenti (e inaccettabili) arrivano proprio dalle sale della politica. In particolare, questa volto al centro del mirino finiscono i ministeri, che spendono qualcosa come 1 miliardo di euro al giorno, il che significa una spesa totale annua di 283 miliardi di euro. Ancora sicuri di voler pagare l’Imu?

    Provocazioni a parte, è evidente che non è possibile continuare a chiedere sacrifici ai cittadini e poi non intervenire davanti a situazioni così incresciose. Il caso è così eclatante da richiedere l’intervento del governo, impegnato a garantire il successo della prima fase della spending review, che dovrebbe assicurare risparmi per 5 miliardi nell’ambito della pubblica amministrazione e della politica. Tagliare i costi è fondamentale per evitare che ad ottobre si renda necessario un ulteriore aumento dell’IVA. Insomma, se i politici non spendono di meno, saremo ancora un volta noi cittadini a pagarne le spese, e non in senso figurato.

    I tagli erano previsti inizialmente in 4,2 miliardi, ma il governo ha dovuto rivedere la cifra alla luce dei danni provocati dal terremoto in Emilia Romagna. I 5 miliardi dovrebbero arrivare dai 3 miliardi di tagli di spesa del Commissario Enrico Bondi e gli altri 2 proprio dai tagli ai ministeri. Ma quali sono queste spese urgenti e necessarie sostenute dai ministeri, che costano agli italiani 1 miliardo di euro al giorno? Iniziamo con il dire che circa 108 miliardi, ovvero la metà servono al semplice funzionamento del sistema, mentre 36 miliardi vanno in conto capitale. Vediamo nel dettaglio, secondo quanto reso noto dal Servizio del bilancio del Senato.

    Ministero dell’Economia: 1.8 miliardi vanno a Ferrovie, Anas e Enav, mentre 4.3 miliardi vanno all’Inps a copertura del disavanzo fondo pensioni per il personale Fs. Il totale ricevuto è di 79 miliardi, su cui gravano anche 1.1 miliardi alle confessioni religiose e quelli per il funzionamento delle attività della Guardia dei Finanza (1.4) e per la repressione di frodi e violazioni fiscali (2.6).

    Ministero dello Sviluppo: costa 7 miliardi questo ministero, di cui 6.6 messi in conto capitale.

    Ministero del Lavoro: spende 100 miliardi all’anno, di cui 98 in politica sociale.

    Ministero dell’Istruzione: 44 miliardi il totale speso, di cui 40 vanno all’istruzione scolastica e 444 milioni alle università. Ben 269 i milioni che vengono spesi per il sostegno alla scuola paritaria e 84 milioni per le università private.

    Ministero dell’Interno: conto totale di 11 miliardi dell’Interno, di cui 486 milioni solo per il funzionamento delle Prefetture. Per i servizi di accoglienza a stranieri si spendono 200 milioni.

    Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti: del totale di 7.5 miliardi ben 5.5 sono suddivisi tra investimenti e interventi.

    Ministero della Difesa: si spendono ogni anno 19 miliardi, di cui 17 destinati al semplice funzionamento.

    Ministero della Giustizia: ogni anno questo ministero spende 7 miliardi di euro, di cui 3.2 per il funzionamento dei Tribunali, mentre 848 milioni di euro sono spesi per le intercettazioni.

    Ministero degli Esteri: uno dei più economici, con soli 1.7 miliardi in un anno, di cui quasi la metà viene speso per il funzionamento delle sedi estere, mentre 461 milioni per i contributi ad organismi internazionali.

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