Skateboard volante di Ritorno al Futuro è realtà: video

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    Dovessimo segnalare le scene di Ritorno al Futuro che più hanno segnato l’immaginario collettivo di quanti sono cresciuti a cavallo di anni ’80 e ’90, non potremmo non citare la mitica fuga di Marty McFly sullo skateboard volante (hoverboard in originale). Ci troviamo nel futuro, un futuro dove non servono le strade e le auto volano.

    Si tratta di Ritorno al Futuro 2, forse l’episodio più affascinante della trilogia immortale, che ancora oggi continua a mietere vittime (grazie anche alle varie ri-edizioni del Dvd). Un film cult, anzi per molti il film cult per eccellenza. Tutti gli appassionati saranno felici di sapere che quel pezzo di futuro è ormai diventato realtà: lo skateboard volante esiste e si chiama Magsurf.

    Si tratta di una tavola gravitazionale realizzata dai ricercatori dell’Università Paris-Diderot, giusto in tempo per essere presentata alla ventesima edizione della Festa della Scienza a Mulhouse. Forse non ci vorrà molto prima che anche noi possiamo sfrecciare sul nostro skateboard volante.

    Fin dal nome (Magsurf è infatti stato soprannominato da tutti Magfly) è evidente l’omaggio che i ricercatori hanno voluto dedicare al grande eroe del film, quel Marty McFly che andava a spasso avanti e indietro nel tempo a bordo della Delorean modificata in compagnia di Doc Brown e del fido cane Einstein, facendo innamorare sua madre e cercando di salvare la vita ai suoi figli.

    Fin qui tutto molto bello, ma come funziona effettivamente il Magsurf? La tavola gravitazionale è dotata al suo interno di un magnete che lo fa sollevare in aria e volare grazie al principio della superconduttività. A spiegarlo è Yann Gallais, professore dell’università Paris VII: “La superconduttività è un fenomeno secondo cui alcuni particolari materiali, detti appunto superconduttori, assumono resistenza nulla al passaggio di corrente elettrica al di sotto di una certa temperatura ed espellono, completamente o in parte, i campi magnetici presenti al loro interno”.

    Insomma, tecnicismi a parte, questo significa che Magfly riesce a levitare se nel suolo esiste un campo magnetico di carica opposta. Lo skateboard funziona a basse temperature e per utilizzarlo i ricercatori hanno dovuto utilizzare dell’azoto liquido per raffreddarlo. Troppo presto per parlare di applicazioni da utilizzare tutti i giorni, per il momento non avremo un’invasione di Hoverboard nelle nostre città.

    Ricordiamo che già all’uscita del film iniziò a circolare la voce che la Mattel stesse realizzando un prodotto “giocattolo” simile a quello usato da Marty, ma alla fine non se ne fece nulla perché ritenuto troppo pericoloso. In attesa di capire quando potremo volare anche noi, ecco il video dimostrativo del Magsurf.