Silvio Berlusconi: nuova barzelletta sulle donne

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    Silvio Berlusconi: nuova barzelletta sulle donne

    Ormai, dopo le ultime note vicende giudiziarie, possiamo dire senza timore di smentita che le donne sono la grande passione di Silvio Berlusconi, tanto che spesso non riesce a dividere il piano pubblico da quello privato, e in questo senso le donne potrebbero essere anche la causa della sua caduta politica.

    Il premier proprio non riesce a fare a meno di citare le donne in qualsiasi discorso faccia, e c’è anche una precisa strategia, quasi nella speranza che, esagerando con la farsa, le vicende che lo vedono coinvolto a livello giudiziario (festini ad Arcore, bunga bunga, Ruby e le papi-girls dell’Olgettina) assumano anch’esse toni farseschi agli occhi dell’opinione pubblica.

    La verità è che, come sottolineato da molto analisti, le sue uscite sulle donne sono sempre meno apprezzate, e anche quando narra le sue proverbiali barzellette Berlusconi risulta oggi meno simpatico. Forse la strategia non funziona, o forse le barzellette sono effettivamente meno divertenti.

    Quel che è sicuro è che lui continua a raccontarle, e continuerà a farlo sempre, perché fa parte del suo Dna umano prima ancora che politico. Questo, come detto, ha minato pesantemente la sua credibilità, forse anche più dei guai giudiziari, che i suoi seguaci vedono sempre come una congiura dei giudici comunisti.

    Insomma, la nuova uscita si è avuta quando, in collegamento telefonico con mille donne impegnate a Milano in una cena elettorale per Letizia Moratti, il presidente del Consiglio si è lasciato andare a battute di spirito, scherzando sulla sua imperdonabile assenza: “Mamma mia, e io che sono lontano: che disastro perdere occasioni come queste, una cena con mille donne non si può perdere”.

    Prima di attaccare l’opposizione (altro leit motiv del suo credo politico) Berlusconi si è lanciato in lodi sperticate nei confronti dell’universo femminile: “Sono convinto che le donne siano superiori a noi per il loro senso di responsabilità, per la tenacia, per la capacità di affrontare i problemi, noi uomini facciamo tanti ghirigori e spesso giriamo intorno alle questioni”.

    Ed ecco arrivare il momento delle barzellette. Prima ha ironizzato sul fatto che se un terzo delle donne non disdegnerebbero una notte in intimità con lui, i restanti due terzi lo hanno già fatto, poi ha raccontato la storiella di una giovane donna che chiede a Berlusconi di invitarla al bunga bunga, dal momento che è triste perchè ha lasciato un fidanzato quarantenne, considerato troppo vecchio.

    Alle domanda di Berlusconi sulle ragioni per le quali la ragazza volesse essere invitata da un settantenne, riceve in risposta “ma lei presidente è un mito senza età”. La folla si è lasciata andare all’entusiasmo, ma parliamoci chiaro: questa battuta fa ridere oppure è soltanto un triste colpo di teatro?

    Foto AP/LaPresse