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Sesso con minori, sondaggio shock: accettabile per 1 italiano su 3

Sesso con minori, sondaggio shock: accettabile per 1 italiano su 3
da in News
    Sesso con minori, sondaggio shock: accettabile per 1 italiano su 3

    Quando i giornali riportano notizie di persone adulte che hanno avuto rapporti sessuali con minorenni, l’opinione pubblica si scatena in una sorta di linciaggio mediatico che puzza di caccia al mostro. Verrebbe quindi da pensare che gli italiani ritengono il sesso con minori una forma di violenza o comunque qualcosa di inaccettabile, ma è davvero così? A leggere i risultati di un sondaggio realizzato da Ipsos per Save The Children verrebbe da pensare il contrario: per 1 italiano su 3 il rapporto tra un adulto e un minore è accettabile. Bisogna specificare che per minore si intende un adolescente e non un bambino, ma resta il fatto che un terzo degli italiani non considerano reato andare con partner molto più giovani di loro.

    Il rapporto di Save The Children è stato realizzato in occasione del Safer Interner Day, giornata dedicata dalla Commissione Europea alla sensibilizzazione per un uso corretto e consapevole della rete. Occasione perfetta per riflette sull’utilizzo che dei nuovi media fanno gli adolescenti. Non è certo una novità che quello del sesso sia uno dei mercati più floridi sviluppati su Internet: la fruizione gratuita di materiale a luci rosse sta cambiando anche le abitudini sessuali della popolazione, ed è importante porre l’attenzione sulle (spesso brutte) abitudini che si sviluppano tra i più giovani. Senza voler parlare della prostituzione in rete, con casi di cronaca clamorosi, basta citare il sexting e i video a luci rosse amatoriali che finiscono sui vari siti hard, spesso all’insaputa di uno dei diretti interessati.

    Fin dalla nascita delle email e della chat, il web si è trasformato in valvola di sfogo per chi non riesce a trovare l’amore nella realtà di tutti i giorni. Non è un caso se il 37% degli italiani infatti ha dichiarato di utilizzare il web, social network in testa, per conoscere nuove persone per semplice amicizia o per spingersi oltre. Non sono così inusuali i rapporti virtuali tra adulti e adolescenti, con l’81% del campione che ritiene che le interazioni sessuali tra adulti e adolescenti siano già comunque molto diffuse.

    Il principale strumento per iniziare la relazione? Internet, ovviamente, anche se (dato molto curioso, che dovrebbe far riflettere), un italiano su dieci attribuisce la responsabilità del rapporto fisico agli adolescenti. Da qui nasce la considerazione del rapporto sessuale con minori come qualcosa di comune e accettabile.

    Se il 38% degli italiani ritiene accettabili le relazioni sessuali con adolescenti, c’è anche da sottolineare come il 28% degli adulti tra i 45 e i 65 anni abbia tra sui social contatti molto giovani, anche se non sempre li conosce e incontra poi di persona. Questo atteggiamento è da considerarsi perversione oppure sintomo di una evoluzione in atto nella società italiana? Per capire meglio la questione, facciamo riferimento ad altre cifre contenute nel rapporto. Ad esempio quella che considera i ragazzi di oggi più disinvolti nell’approccio con gli adulti (48%) e sessualmente più precoci (61%). C’è addiriturra un 1% che considera la relazione sessuale con un adulto formativa per il minore. Il rapporto diventa quindi accettabile sempre (20%) o ad alcune condizioni (18%), quali ad esempio il consenso da parte dell’adolescente (10%), la consapevolezza ed approvazione della famiglia (6%), il fatto che l’adolescente possa essere più maturo della media (5%). Certo, prevale ancora un atteggiamento di condanna, ma qualcosa sta effettivamente cambiando. Voi cosa ne pensate? Dite la vostra nel sondaggio che segue.


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