Sarkozy, gaffe fuori onda: “Merkel ci porta verso la catastrofe”

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    Sarkozy, gaffe fuori onda: “Merkel ci porta verso la catastrofe”

    L’idillio tra la Francia e la Germania sembra essere un passo dalla dissoluzione, ammesso che sia mai realmente esistito. Sembravano sempre più una coppia di fatto Nicolas Sarkozy e Angela Merkel, sempre insieme nelle uscite pubbliche e sempre d’accordo su crisi, problemi e soluzioni. Invece pare proprio non sia così.

    Tutta questione di facciata, con il presidente francese impegnato probabilmente ad entrare nelle grazie del Paese più forte d’Europa a livello economico. E’ bastato però un fuori onda colto quasi per caso per smontare la credibilità di questa alleanza. Il fattaccio è avvenuto lo scorso 24 novembre 2011 al termine dell’incontro a Strasburgo con la cancelliera e il premier italiano Mario Monti.

    Secondo il settimanale satirico francese Le Canard Enchainé, Sarkozy al termine dell’incontro avrebbe sbottato pronunciando le seguenti parole: “Merkel ci crea un gran casino in Europa. Diventa complicato. Ci sta facendo correre verso la catastrofe”. Fine del matrimonio o soltanto stress da prestazione per Sarkò?

    Ricordiamo che la Francia moralizzatrice, quella che pungolava l’Italia sulle riforme e sulla situazione del debito e dello spread, non sembra passarsela meglio di noi oggi, anche lei sotto l’occhio vigile delle autorità europee a causa di un’economia interna in forte crisi. Anche per questo il presidente francese ha sempre spinto per attribuire un maggior peso alla Bce nel compito difficile di salvare l’eurozona.

    La Germania è sempre stata refrattaria a questa soluzione estrema, convinta che i Paesi virtuosi non debbano pagare per quelli che hanno sperperato denaro (come biasimarli?), e allora da qui è arrivata la stoccata di Sarkozy, uno che peraltro non sembra mai dire in pubblico quel che pensa davvero. Non è la prima volta che i fuori onda lo mettono in imbarazzo.

    Prendiamo alcuni esempi: al termine del G20 di Cannes avrebbe apostrofato il leader greco Papandreou definendolo “un menefreghista, un povero imbecille. Ci ha rovinato il G20″, ma anche il premier israeliano Netanyahu non sarebbe uscito bene da quell’incontro “Non lo posso più vedere, è un bugiardo”.

    Ricordiamo infine la risatina anti-Italia e quella frase contro l’allora premier Silvio Berlusconi, che pure fino a qualche tempo prima era suo grande amicone: “Con Berlusconi alla guida del governo l’Italia non era più credibile, incarnava il discredito del suo Paese. Vederlo nei summit internazionali aveva un lato patetico”. Nicolas Sarkozy, un uomo di cui fidarsi sempre. Come no!

    Foto AP/LaPresse