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Santoriello, assessore shock: “Comunisti da sterminare come ai tempi di Hitler”

Santoriello, assessore shock: “Comunisti da sterminare come ai tempi di Hitler”
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    Santoriello, assessore shock: “Comunisti da sterminare come ai tempi di Hitler”

    I comunisti andrebbero tutti sterminati“, sembra una frase pronunciata da Adolf Hitler in uno dei suoi deliranti discorsi alla nazione germanica, e invece non ci troviamo nel 1939, alla vigilia della Seconda Guerra Mondiale ma nel 2013. Il frammento i questione è tratto da un illuminante post di Michele Santoriello, assessore di Sala Consilina in provincia di Salerno, che ha ritenuto necessario intervenire in questo modo come risposta alle dichiarazioni della giornalista Giuliana Sgrena sulla questione marò in India. Il sunto è semplice: la Sgrena, come tutti i ‘comunisti’, andrebbero sterminati proprio come fece il ‘buon’ Adolf.

    Un delirio dovuto alla rabbia o ferma convinzione? Scorrendo la pagina Facebook ufficiale dell’assessore Santoriello la risposta sembrerebbe essere la seconda, visto che in più di una occasione si trovano epiteti diretti a una presunta comunità comunista italiana che, a quanto pare, avrebbe nelle sue mani le redini del Paese. Un discorso che richiama alla memoria simili affermazioni di Silvio Berlusconi, anche lui convinto della congiura rossa (nel suo caso per evidenti interessi personali più che per convinzione). Ma da cosa nasce una risposta così estrema da parte dell’assessore? Da una frase di Giuliana Sgrena, la giornalista del Manifesto rapita durante la guerra in Iraq e liberata poi nel blitz che ha provocato la morte di Calipari.

    La Sgrena, in un suo intervento sulla questione dei marò arrestati in India, ha dichiarato che i due dovrebbero essere giudicati in India, che è uno Stato di diritto e quindi responsabile della sentenza finale. Una frase che può non essere condivisa, ma che in fondo non dice nulla più di quanto non dicano il diritto internazionale e gli accordi sovra-nazionali. Tanto è bastato, comunque, perché la frangia più estrema del web si scagliasse contro la ‘comunista Sgrena’, rea di aver dimenticato quando era lei a chiedere aiuto per la liberazione. Detto che un ostaggio rapito in Iraq non può essere paragonato a un militare in arresto e trattato con i guanti in India, sono i toni delle risposte a stupire: c’è chi parla di morte inutile per Calipari e chi, appunto, tira in ballo i crimini del nazionalsocialismo. Non per condannarli, anzi proprio l’opposto.

    Riportiamo la frase integrale, a scanso di equivoci, ripresa dal suo commento: “Ecco perché i Comunisti devono essere sterminati tutti… alla Hitler maniera. Ai tempi della guerra in Iraq, fosse stato per me, l’avrei fatta marcire a Bagdad. Si tratta di una ignobile miserabile“. Il trucco è nel mettere a confronto due situazioni non paragonabili perché i due marò non sono ostaggi e, anzi, sono costati al popolo italiano centinaia di migliaia di euro nella loro recente vacanza in Italia per votare. Ognuno la pensi come vuole sull’argomento, ma tirare in ballo l’Olocausto e lo sterminio politico è un mezzo fin troppo facile per ottenere consensi. Un mezzo facile e, quello sì, ignobile. Comunisti o non comunisti.

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