Rachel, un anno vissuto seguendo le regole della Bibbia [FOTO]

Rachel, un anno vissuto seguendo le regole della Bibbia [FOTO]
da in News

    Rachel Evans Held è una scrittrice e blogger cristiana molto famosa negli Stati Uniti per l’intransigenza della sua fede. La 30enne dell’Alabama ha trascorso un anno intero seguendo alla lettera i precetti di vita inserite nella Bibbia, testo sacro che molti dicono di seguire ma pochi conoscono veramente. Una vera impresa, vista la palese assurdità di alcune delle regole, descritta passo per passo sul suo blog e in un libro, che ha attirato la curiosità di migliaia di lettori in tutto il mondo.

    Chiunque affermi di vivere secondo le regole della Chiesa non si rende conto di quanto suonino false le sue parole. Nel testo della Bibbia, infatti, sono inserite spesso indicazioni che magari potevano andare bene per la mentalità di oltre 2mila anni fa, ma che oggi fanno soltanto sorridere. Le sacre scritture sono infatti una raccolta di lettere, storie piuttosto fantasiose, profezie e leggi che riuniscono in un solo calderone epoche e culture molto diverse e spesso poco conciliabili. Vivere secondo la Bibbia, dunque, è tutto un fatto di interpretazioni.

    Rachel Evans Held non si è fermata neanche davanti ai dettami più anacronistici e insensati, ed ha poi raccontato la sua impresa nel libro A Year of Biblical Womanhood, che in pratica racconta cosa significa davvero vivere da donna seguendo la Bibbia. Non dimentichiamo che il ruolo della donna nei libri sacri è sempre sottomesso al volere del marito, quindi chi oggi attacca l’Islam perché costringe la donna su un piano di inferiorità farebbe bene a leggere il suo libro sacro per capire davvero di cosa sta parlando.

    Seguissimo anche noi la Bibbia alla lettera, ci sarebbero ben poche differenze.

    Vecchio e nuovo Testamento, non fa differenza quando si parla di doveri delle donne nei confronti del marito e, in generale, della società. Per un anno Rachel si è vestita in maniera dimessa e poco vistosa per compiacere il marito, assoggettandosi al suo volere in quanto padrone della sua vita. Inoltre, durante il ciclo mestruale, si è allontanata dalla sua comunità e dalla famiglia perché considerata impura e intoccabile, dormendo di fatto in una tenda piantata nel giardino di casa, evitando di frequentare la chiesa e sedendo su un cuscino per evitare di corrompere le sedie. Non vi basta? Per un anno non ha potuto avere rapporti sessuali con il marito e ha evitato anche di toccarlo.

    Il blog ha ottenuto come prevedibile un enorme successo, con picchi di oltre 100mila lettori, ma il libro ricavato dall’anno di fatica non riesce a trovare distribuzione proprio nelle librerie cristiane. Il motivo è semplice: in una delle storie Rachel usa la parola ‘vagina’, considerata tabù dai credenti, così una delle più grandi librerie cristiane si è rifiutata di mettere il vendita il suo libro. La prossima volta che la vostra partner vi accusa di non essere buoni cristiani, fatele leggere questo articolo. Forse cambierà idea.

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