Putin versione Gangnam Style: polemica per il video satirico

Putin versione Gangnam Style: polemica per il video satirico
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    Il tormentone del 2012 Gangnam Style ha conquistato davvero tutti, dai divi di Hollywood agli sportivi passando per i politici. Nonostante questo, a Vladimir Putin non è piaciuta la versione del brano del rapper coreano Psy rifatta come presa in giro dai suoi oppositori. Sono mesi davvero difficili per lo ‘zar’ di Russia, preso tra le beghe giudiziarie interne, i problemi di politica estera (si legga Pussy Riot) e la strenua lotta di quanti non accettano i suoi metodi da regime. Pronti a ballare l’Oppa Putin Style?

    L’idea di realizzare questo video satirico è della piattaforma web Demokratia 2, nuovo punto di riferimento per tutti gli oppositori del presidente Vladimir Putin, che hanno trasformato lo zar e i suoi fedeli in cartoni animati per il Gangnam Style versione Cremlino. Il video è parte di una iniziativa più ampia in cui si inserisce l’attiva partecipazione della base elettorale, invitata a mandare foto, filmati e altro materiale che possa celebrare (inteso in maniera ironica) i grandi eroi della democrazia.

    A ballare l’Oppa Putin Style non c’è solo Putin, che viene accompagnato per l’occasione dal fedele vassallo Dmitri Medvedev. Nella coreografia compaiono comunque anche altri personaggi, che servono a commentare lo stato attuale della madre Russia: innanzitutto il blogger anti corruzione Alexei Navalni, nemico giurato di Putin, qui intento a scappare dal caldo abbraccio di tre agenti antisommossa. Sullo sfondo troviamo anche militari, oligarchi, funzionari con auto blu, il nazionalista Vladimir Zhirinovsky, ma anche il miliardario Mikhail Prohorov e la popstar Madonna, che ha contestato Putin difendendo la band femminista Pussy Riot.

    Proprio le Pussy Riot, arrestate con l’accusa di blasfemia (ma in realtà perché invise al presidente), nei giorni scorsi sono stati al centro di un altro piccolo grande caso, quando negli Stati Uniti è andata in onda una puntata inedita del cartone animato South Park.

    L’irriverente serie ha mostrato un fotogramma in cui Gesù in persona indossa una maglietta a sostegno delle Pussy Riot. La cosa non è piaciuta a Vadim Dengin, un deputato della Duma membro del Comitato per le politiche su Informazione e Tecnologie, il quale ha dichiarato che sfruttare l’immagine di Cristo per invocare la liberazione della band potrebbe portare a sanzioni severe. Una cosa è certa, Putin e i cartoni animato non vanno molto d’accordo.

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