Personaggi storici tatuati, l’elenco degli insospettabili

Personaggi storici tatuati: politici, inventori, presidenti e scrittori, ecco l'elenco degli insospettabili.

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    yakuza tattoo storico

    Siamo abituati a immaginare i tatuaggi come un fenomeno di larga diffusione piuttosto recente. Nell’immaginario collettivo le origini del tatuaggio moderno non godono di ottima fama: dai marinai che si tatuavano prima di salpare come buon auspicio ai guerrieri maori fino ai temibili esponenti della mafia giapponese e russa. Siamo abituati a immaginare i personaggi storici tatuati come persone di discutibile integrità, dunque, ma tra i personaggi storici tatuati compaiono anche politici, pensatori, nobili. Scopriamo insieme l’elenco dei personaggi insospettabili tatuati e i soggetti preferiti per i tatuaggi maschili nella storia.

    Il tatuaggio giapponese dello Zar Nicola II

    Nicola II in giappone

    Lo Zar Nicola II di Russia (1894-1917) rientrò dal suo viaggio in Oriente durato 2 anni estremamente affascinato dalla cultura giapponese. La lettura della Madama Butterfly in particolare lo ispirò a tatuarsi un grande drago sul braccio destro ad imitazione di Loti: un’operazione che richiese ben 7 ore di lavoro. I tatuaggi giapponesi, sia maschili che femminili, sono sempre di grande moda.

    L’ancora tatuata di Winston Churchill

    winston churchill

    Politici insospettabili tatuati: il primo ministro britannico Winston Churchill (1874-1965) aveva un’ancora tatuata sull’avambraccio, come braccio di ferro. Un’eredità degli anni passati come corrispondente a Cuba, in India e in Sudafrica. Pare che quella per i tatuaggi fosse comunque una passione di famiglia, sua madre ne aveva uno sul polso raffigurante un serpente, che all’occorrenza copriva con un braccialetto. I tatuaggi con ispirazione marina sono tra i più gettonati, soprattutto se realizzati in stile old school.

    Thomas Edison e il numero 5

    Edison tatuaggio e penna

    Tra le innumerevoli invenzioni di Thomas Edison (1847-1931) c’è anche la penna elettrica, utilizzata come base da Samuel O’Reilly per la creazione della prima macchinetta elettrica per tatuaggi. Lo stesso Thomas Edison era tatuato: aveva sull’avambraccio 5 enigmatici punti, posizionati come nel numero 5 dei dadi.

    I presidenti degli Stati Uniti tatuati

    Franklin Delano Roosevelt

    Andrew Jackson (1767-1845), il settimo presidente degli Stati Uniti d’America aveva tatuata nell’interno coscia una grande ascia tomahawk indiana, fu lui a firmare l’Indian Removal Act che autorizzava l’espropriazione delle terre degli indiani Cherokee. Theodore Roosevelt (1858-1919), il 26esimo presidente degli Stati Uniti e Franklin Delano Roosevelt (1882-1945), il 32esimo presidente, avevano l’emblema araldico della famiglia tatuato sul petto.

    Tatuaggi sulle mani per John Wilkes Booth e George Orwell

    George Orwell

    L’assassino di Abramo Lincoln, John Wilkes Booth (1838-1865) si era fatto tatuare sulla mano le sue iniziali, una pratica comune in quell’epoca tra gli attori di teatro particolarmente egocentrici. Altro tatuaggio sulle mani per il famoso scrittore George Orwell (1903-1950), autore tra l’altro del famosissimo “la Fattoria degli animali” e di “1984″, che si era fatto tatuare sulle nocche due punti blu in segno di protezione, probabilmente in Birmania, dove visse per anni.