Obama a Milano: 5 cose che non dovrebbe mai dire a un milanese

Barack Obama è a Milano per il Seeds&Chips. Dopo l'incontro con Renzi e gli impegni istituzionali, l'ex-presidente USA si dedica a visitare la città. Lo immaginate in versione turista? Ecco secondo noi le 5 cose che non dovrebbe mai dire ad un milanese.

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    Obama a Milano, visita al Cenacolo

    Riuscireste a immaginare uno degli uomini più potenti al mondo in versione turista? Obama a Milano in queste ore è perfetto per chiedersi: quali sono le 5 cose che non dovrebbe mai dire a un milanese chi è in visita nel capoluogo lombardo? L’ex-presidente degli Stati Uniti è a Milano per intervenire in occasione del “Seeds&Chips” 2017, il summit internazionale sull’innovazione alimentare in corso a Roh Fiera dall’8 all’11 maggio. Certo è che pensare a Barack Obama in modalità “giargiana” che si aggira per le vie di Milano non può che far sorridere: tra una visita al Cenacolo, una capatina in Duomo e un incontro con Renzi, pensare che possa fermarsi a chiacchierare con un passante o che possa concedersi un panzarotto da Luini è piuttosto divertente. E a noi piace immaginarlo così, Obama turista a Milano. Ecco le 5 cose che l’ex-presidente americano non dovrebbe mai chiedere a un Milanese D.O.C.

    Ma sei di Milano Milano?

    Obama a Milano sei di milano milano

    Una delle cose non chiedere mai ad un milanese è senza dubbio: “Ma sei di Milano Milano?“. Mettere in dubbio le origini di un milanese è un gravissimo errore. Chiedergli se è veramente di Milano è un affronto non da poco e di certo lo farà innervosire, anche se poi, di fatto, provenisse dall’hinterland. Al solo pronunciare questa fatidica e impertinente domanda, il vero milanese sarà pronto a tirar fuori l’intero albero geneaologico solo per dimostare che è milanese da N generazioni e che il suo “pedigree” è immacolato. Che siate l’ex presidente degli Stati Uniti Obama o meno, questa è certamente nella lista delle cose da non dire mai ad un milanese.

    A Milano non c’è il mare

    Obama a milano non c'è il mare

    Indipendetemente dal fatto che possiate essere Obama in persona o un malcapitato turista, una delle osservazioni da evitare quando incontrate un milanese è la seguente: “Bella è bella Milano…peccato che non ci sia il mare…”. Abbiamo visto l’ex-presidente statunitense in spiaggia alle prese con il kite-surf (del resto è originario di Honululu) dunque nulla vieta che nel nostro immaginario possa fare un’osservazione del genere. L’ignaro presidente non sa che in questo modo potrebbe scatenare l’ira funesta del milanese, colpendo irriparabilmente il suo orgoglio. Dopo avervi invitati a fare un giro in Darsena (per non dire altro), in men che non si dica inizierà ad elencare i milioni di motivi per cui ai milanesi il mare non manca e altrettanti motivi per i quali sono fieri della propria città. Nel dubbio, accettate il consiglio e inseritela nell’elenco delle cose da non dire assolutamente ad un milanese. (Leggi anche “Star al mare: le celebrità sulle spiagge di tutto il mondo“)

    A Milano fa freddo

    Obama a Milano Milano fa freddo

    Luoghi comuni su Milano ce ne sono a bizzeffe. Una delle affermazioni più “trite e ritrite” che si possano fare in presenza di un milanese è quella relativa al meteo. Lamentarsi o rammaricarsi per le condizioni metereologiche della città meneghina è un must del turista proveniente da posti più caldi ed esotici. E allora giù con i vari “A Milano c’è la nebbia”, “A Milano non c’è mai il sole” o “A Milano fa freddo”… Se l’idea di un presidente Obama in versione giargiana (anzi, alla Totò e Peppino) proprio non vi convince, tra le cose da non dire ad un milanese, evitatate i commenti sul tempo. (Leggi anche “I look di Obama che ci hanno accompagnato negli anni“)

    Sei del Sud?

    Obama a milano cose da non chiedere ad un milanese

    Se aveste proprio in mente di “oltraggiare” un milanese, una delle domande da non fargli assoultamente“Ma sei del Sud?”. Si tratta veramente di una domanda che potrebbe far perdere le staffe ai milanesi con conseguenze che non possiamo assicurare. Si tratta di un interrogativo piuttosto “offensivo” che sarebbe possibile concepire solo se provenisse da un turista straniero con il presidente Obama. Per evitare l’irreparabile, in ogni caso, questa è una delle cose da non chiedere mai a un Milanese o ad un settentrionale in generale.

    Brioche vs Cornetto

    Obama a milano brioche vs cornetto

    La prova del nove per un turista o per un “milanese di adozione” è l’ordinazione al bar. Ci sono alcune cose che un milanese non farebbe mai al bar e che non vorrebbe mai ascoltare. Ordinare un “cornetto” (o magari un croissant nel croissant nel caso di Obama) anzicchè una brioche per la colazione è il primo campanello d’allarme. Invitarlo ad una “apericena”? Peggio che andar di notte. Se non volete passare per il “giargiana” di turno e desiderate dissimulare le vostre origini, provate a rilanciare con un “ape”.