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Natale, le usanze più strane e insolite in giro per il mondo

Natale, le usanze più strane e insolite in giro per il mondo

Quali sono le tradizioni di Natale più particolari? Un tour mondiale con QNM.

da in Consigli attualità, News, Natale 2016
Ultimo aggiornamento: Giovedì 22/12/2016 07:58

    Natale le usanze piu strane e insolite in giro per il mondo

    Le feste di Natale sono sinonimo di tradizione: quali sono le usanze più strane e insolite in giro per il mondo? In Italia figurano presepi artistici, installazioni, obblighi culinari da assolvere a suon di pietanze tipiche e quanto altro, ma ci sono molti altri paesi del mondo dove figurano tradizioni immarcescibili che, agli occhi di uno straniero, suonano quantomeno strane. Paese che vai, usanza natalizia che trovi insomma: dopo l’elenco delle tradizioni di Natale nel mondo, è il momento della lista delle usanze più strane e insolite in giro per il mondo per Natale, noi di QNM ve ne forniamo alcune che vi faranno letteralmente strabuzzare gli occhi.

    Spagna Natale

    In Catalogna, la regione della splendida città di Barcellona, esiste la tradizione natalizia del ‘Caga tio’, letteralmente ‘lo zio che fa la pupù’ (per non dire di peggio, ci autocensuriamo). Si tratta di un piccolo ceppo di legno su cui viene applicata o intagliata una faccia sorridente, e che fa uscire i regali… dalla parte posteriore. Come da tradizione cattolica, a partire dalla notte dell’8 dicembre il ceppo viene messo accanto al caminetto, avvolto in una coperta e trattato in pratica come un animale domestico, finché il giorno di Natale tutta la famiglia non si mette in bella vista ad esortare il ceppo di rilasciare tutti i regali, vale a dire torrone, caramelle, giocattolini e qualche soldo. Una variante scatologica della calza della Befana!

    Olanda

    Come da tradizione di Natale dei paesi del Nordeuropa, anche in Olanda vige l’anticipazione dei doni all’inizio di dicembre. Sinterklaas è colui che porta i regali ai bambini il 5 dicembre. La sua storia è complicata e per certi versi macabra: secondo le tradizioni olandesi, Sinterklaas vive a Madrid e ha dei piccoli servitori chiamati Zwarte Pieten. Ogni anno, l’11 novembre, i bambini devono rispettare la tradizione di lasciare le carote per il cavallo di Sinterklaas e mettere fuori dalla porta una scarpa dove raccogliere i regali. I diligenti Zwarte Pieten hanno un elenco con i nomi dei bambini cattivi che ricevono pezzi di carbone invece di doni, esattamente come succede da noi in Italia, ma la svolta inquietante è che ai bambini olandesi viene raccontato che, se sono stati molto cattivi, vengono rinchiusi nei sacchi e portati in Spagna per punizione! La radice storica risale ai tempi della dominazione degli Asburgo di Spagna sul regno olandese, motivo per cui gli spagnoli erano invisi agli orange.

    Babbo Natale Islanda

    A Natale, tra le usanze più strane e insolite in giro per il mondo, figura sicuramente quella dell’Islanda riferita al Jólakötturinn, anche conosciuto come gatto di Yule (la festa pagana che corrisponde al nostro Natale). La storia ha del divertente e dell’inquietante: il Jólakötturinn è un enorme gattone nero e famelico con i baffi bianchi e lucidissimi, che si aggira tra i paesi d’Islanda durante la notte della Vigilia. Questo singolare micione va a caccia di uomini: punisce chi non è riuscito a procurarsi un capo di abbigliamento nuovo da indossare a Natale, sia fatto a mano, sia acquistato per l’occasione. Anche qui c’è una motivazione non solo storica, ma anche economica: nell’800 il Jólakötturinn veniva utilizzato per spingere gli operai a concludere la lavorazione della lana raccolta nel periodo autunnale, perché chi aveva lavorato alacremente, si sarebbe aggiudicato un capo di vestiario nuovo. E nessun problema con il gatto di Yule.

    Messico tradizioni Natale

    Ci spostiamo in America Centrale per le tradizioni natalizie del Messico, nello specifico della regione di Oaxaca: qui si svolge la Noche de Rabanos, o Notte dei Ravanelli, vale a dire un festival di arte un po’ surreale. Il 23 dicembre di ogni anno si riuniscono gli artigiani per intagliare giganteschi ravanelli e ricavarne delle sculture eccezionali ed elaborate. Un’usanza natalizia che risale addirittura al XVI secolo, con i missionari spagnoli impegnati nella diffusione della religione cattolica. È diventato un rito talmente radicato che ci sono anche premi in denaro alle sculture migliori.

    Estonia tradizioni Natale

    Torniamo in Europa per una delle tradizioni di Natale più strane del mondo. Se siete amanti di terme e saune, forse la tradizione di Natale dell’Estonia potrà far scricchiolare la vostra convinzione: invece del tradizionale cenone della vigilia con la famiglia, gli estoni si riuniscono tutti nella sauna, nudi e sudati, a conversare amabilmente. Una sorta di espiazione in attesa del 25? Chiediamo ai nostri reporter dall’Estonia di illuminarci!

    Natale in Svizzera

    Esiste qualcosa di più divertente del ‘Campionato del mondo di Babbo Natale’? Dimenticate i penosi Babbo Natale appesi alle finestra, tra le decorazioni natalizie più trash esistenti per le feste, e concentratevi sulla simpatica tradizione della Svizzera. Nella piccola città di Samnaun si tiene ogni anno il ClauWau: si presentano squadre da tutto il mondo, vestite a festa in sgargianti abiti da Babbo Natale, e competono in una serie di gare per incoronare il team migliore: esiste anche il concorso di arrampicata, durante il quale numerosi Babbi prendono in spalla dei sacchetti pieni di giocattoli poi si precipitano ad arrampicarsi in cima alla canna fumaria. Sportivi e tonici, questi Babbi Natale svizzeri!

    Natale in Ucraina

    In uno dei paesi del Natale ortodosso, quindi ritardato rispetto al 25 dicembre per via di un calendario diverso, il simbolo di Natale sono i ragni e le ragnatele. Altro che alberi di Natale: in Ucraina si decorano le ragnatele per assicurare benedizioni e buona fortuna per l’anno a venire. Una tradizione antichissima che si basa su una leggenda molto bella: una vedova povera non aveva soldi per decorare l’albero di Natale della sua famiglia, e i bambini erano disperati e piangenti. Quando i piccoli furono messi a letto, alcuni ragni amichevoli usarono le loro lacrime per creare delle ragnatele splendenti e decorare così l’albero. Una storia splendida, e tipica tradizione natalizia!

    Natale in Lettonia

    Una storia simile a quella dell’Ucraina determina la tradizione di Natale della Lettonia: gli abitanti celebrano il Natale come se fosse Halloween, si vestono da mummie e vanno di casa in casa per scambiare regali e augurare un futuro prospero. Niente male male come usanza strana e insolita, vero?

    Natale in Norvegia

    Restiamo in Nord Europa con la Norvegia e le sue usanze strane di Natale: chi l’avrebbe mai detto che i norvegesi fossero così superstiziosi? Credono che la notte della Vigilia le streghe escano per andare alla ricerca di scope da rubare, quindi le donne si impegnano a nascondere tutte le scope e gli stracci per evitare di richiamare le streghe ladruncole. Gli uomini invece devono impegnarsi a spaventare le streghe. Compiti equamente suddivisi e tradizione insolita rispettata.

    Natale in Repubblica Ceca

    Chiudiamo la nostra lista di usanze strane e insolite di Natale in giro per il mondo con quella della Repubblica Ceca, dedicata a scapoli e nubili che possono finalmente sperare nell’arrivo dell’amore eterno: la tradizione vuole che una donna si affacci dalla porta di casa e lanci una scarpa da sopra la spalla. Se la scarpa cade con la punta rivolta verso la porta, la donna si sposerà l’anno seguente (certo, non sappiamo con chi, ma almeno la tradizione ci rassicura). Tutti in Repubblica Ceca il prossimo anno?

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