Morte apparente: 4 casi di persone che si sono risvegliate dopo il decesso

La morte apparente può sembrare appannaggio dei film, ma nella realtà è molto più diffusa di quanto si immagini. Ecco per voi 4 casi di persone che si sono risvegliate dopo il decesso ed hanno ripreso la loro vita di sempre, risorgendo senza una spiegazione scientifica valida.

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    Morte apparente: 4 casi di persone che si sono risvegliate dopo il decesso

    I casi di morte apparente sono più frequenti di quanto si immagini. Non esiste una durata precisa della morte apparente, nè se ne conoscono le cause, ma una cosa è certa: tutto ciò è inquietante, specie se pensiamo che possa accadere anche a noi! Cercando di drammatizzare con storie “a lieto fine”, oggi vi parliamo di morte apparente e di 4 casi di persone che si sono rivegliate dopo il decesso ed hanno ripreso la vita di sempre.

    Il risveglio della nonna

    Ok, sembra un titolo alla Stephen King, ma non è così e ciò che stiamo per raccontarvi è una storia reale accaduta qualche tempo fa. La protagonista è la signora Li Xiufeng, una donna cinese di 95 anni. La nonnina viene trovata dai familiari nella sua camera da letto, già morta e con una ferita alla testa: presumibilmente si tratta di una caduta accidentale ma fatale. Così, i parenti si apprestano ad organizzare i riti funebri tradizionali, consapevoli che la nonnina, ormai, non è più con loro.

    Ma il sesto giorno di rito, 24 ore prima del funerale, accade una cosa sconvolgente: la bara è vuota! Tutto il villaggio viene movimentato, ma della donna non c’è traccia. Sconfortati, parenti e conoscenti si recano di nuovo a casa e… sorpresa! La nonnina è in cucina che prepara da mangiare! Lei non ricorda nulla di ciò che è accaduto, ma sa solo che ha dormito tanto e al risveglio, presa dai morsi della fame, è andata in cucina a prepararsi qualcosa.

    L’urlo della escort

    Siamo in Zimbabwe. Presso il Manor Hotel di Bulaweyo, una prostituta e un suo cliente prendono una stanza assieme. Durante la seduta amorosa, però, la donna ha un malore e muore. L’uomo, terrorizzato, chiama subito i soccorsi, ma tutto ciò che i paramedici possono fare è constatarne il decesso.

    La donna viene così messa all’interno della bara, ma dopo pochi minuti ecco giungere un urlo straziante “Volete uccidermi! Volete uccidermi!“: una vera e propria scena da film, fra lo sconcerto generale di tutti. Uno dei casi di morte apparente più terrificanti di sempre.

    Il bimbo e la sua nuova vita

    La piccola Luz Milagros Veron è nata prematura con tre mesi d’anticipo. Purtroppo, stando alle conferme dei medici, la sua vita era fortemente a rischio: infatti, dopo poco il parto, non si può far altro che constatarne il decesso. I genitori sono straziati, ma non vogliono rinunciare a salutare la loro bimba, anche se già in obitorio: fanno di tutto pur di ottenere il permesso per scendere nella sala.

    Così, 12 ore dopo la nascita della piccola, i genitori riescono a varcare la soglia dell’obitorio ospedaliero. La bimba è lì, distesa e gelida. Ecco però che un piccolo movimento e un leggerissimo lamento provengono da lei: è viva! Bimba fortunatissima, davvero.

    La donna che visse tre volte

    In questo caso, Hitchcock non c’entra. E neanche Narcejac e Boileau. La notizia arriva dalla Siberia e la protagonista è la signora Lyudmila Steblitskaya. La 61enne con patologia coronarica è ricoverata presso il Tomsk Regional Clinical Hospital per dei controlli, ma una telefonata giunge alla figlia Anastasia: la madre è morta.

    Affranti, i familiari di Lyudmila iniziano i preparativi del funerale, pagando in anticipo tutti i servizi – bara, fiori, ecc. -, aspettando che in ospedale si proceda con l’autopsia. Dopo tre giorni di obitorio, proprio mentre stavano per inciderle l’addome, la signora si sveglia urlando. Immaginate il terrore dei medici!

    Qualche anno dopo, un fatto analogo accade di nuovo, e la donna è di nuovo “vittima” di un caso di morte apparente, ma i dottori riescono a riportarla in vita dopo diverse ore di rianimazione.