Miracle Village, in Florida un paese per soli criminali sessuali

Miracle Village, in Florida un paese per soli criminali sessuali
da in News
    Miracle Village, in Florida un paese per soli criminali sessuali

    A leggere il suo nome potrebbe sembrare una sorta di paradiso in Terra, ad osservare le sue fotografie potrebbe apparire come il classico piccolo paese del sogno americano. Invece Miracle Village somiglia più a una rappresentazione dell’inferno o a un incubo da film horror. In queste casette a schiera della Florida vivono, infatti, solo persone condannate per crimini sessuali. Oltre 100 abitanti che, secondo le restrittive leggi americane, non potrebbero vivere da nessuna altra parte una volta scontata la pena.

    Una persona che ha scontato una condanna per reati di natura sessuale, secondo la legge degli Stati Uniti, non può risiedere a una distanza inferiore a 300 metri dai luoghi dove si riuniscono bambini o minorenni. Il che include praticamente tutto, dai campi sportivi agli asili passando per le scuole o le chiese. Questo significa, in sostanza, che un condannato non potrà mai trovare casa in una città normale, ammesso anche che riesca a trovare qualcuno disposto a vendere o fittare la propria abitazione a un ex galeotto. Il problema, infatti, ha anche un’altra radice e si chiama registro dei reati sessuali: dal 1997 il governo degli Stati Uniti rende noto su Internet il nome dei criminali sessuali, inclusi i dati sensibili come età, reati e ultimo indirizzo disponibile. Finire in questo registro equivale a una condanna a vita, anche per chi ha ormai scontato la pena.

    Ed è per questo che Richard Witherow, ministro di culto per oltre 30 anni nelle carceri, ha deciso di dare vita al progetto Miracle Village, per dare la possibilità anche a queste persone di avere un tetto sopra la testa e non essere costrette a vivere per strada (aumentando il rischio di recidiva nei reati). Attraverso la fondazione umanitaria Matthew 25 Ministries ha messo in opera la riqualificazione di un vecchio villaggio in stato di abbandono, con l’aiuto di molti degli stessi ex galeotti. Nessuno è costretto a vivere nella comunità, ma sono sempre più quelli che decidono di recarsi a Miracle Village una volta constatata l’impossibilità di un reintegro in società. Il numero di abitanti è andato in crescendo continuo dal 2009 ad oggi, e nel 2013 si contavano dai 115 ai 130 residenti.

    E non siate troppo pronti a giudicare, perché la popolazione non è composta solo da pedofili o stupratori, ma anche di ragazzi assolutamente normali che, però, secondo le leggi di alcuni Stati sono da considerare criminali. Un esempio? Un ragazzo che, da poco maggiorenne, ha fatto sesso con la fidanzata ancora minorenne e per questo è stato denunciato dai genitori di lei e condannato per stupro. Ora anche il suo nome è inserito nel registro online, marchiato a vita come pedofilo. Perché una volta entrati nella lista non si esce più e allora basta vivere in un paese molto tradizionalista per essere bollati. E molti si chiedono se non sia il caso di cambiare le regole del gioco, per evitare di confondere realtà molto diverse e, quindi, di rovinare per sempre l’esistenza non solo delle vittime ma anche dei presunti carnefici.

    521

    SCRITTO DA PUBBLICATO IN News
     
     
     
     
     
     
    PIÙ POPOLARI