Manifesto elettorale con donne senza veli: polemica in Veneto

Manifesto elettorale con donne senza veli: polemica in Veneto
da in News, Politica
    Manifesto elettorale con donne senza veli: polemica in Veneto

    La campagna elettorale è un campo di battaglia dove gli schieramenti in gioco combattono senza esclusione di colpi. Questa è una verità che ci accompagna da quando è stata “inventata” la politica. Ogni periodo storico, poi, ha i suoi temi ricorrenti, che trapelano dalle parole ai comizi e dai manifesti che affollano i muri delle città.

    Ecco, da una breve analisi delle tendenze non solo italiane ma anche estere bisogna per forza arrivare alla conclusione che il tema dominante nella politica odierna è la donna nuda. Non si tratta propriamente di un argomento che condizionerà il futuro del mondo, ma è di sicuro quello più utilizzato in termini metaforici.

    Proprio di metafora, per quanto di bassa lega, dobbiamo parlare oggi, per il caso che sta creando un polverone di polemiche in Veneto: il movimento Veneto Libero ha creato un manifesto con una bella donna prosperosa affiancata ad una anoressica.

    Il riferimento, anche per chi non fosse proprio uno stratega della politica, è abbastanza evidente, ma in ogni caso ci sono della apposite didascalie che aiutano nella comprensione i meno intuitivi.

    Entrambe le donne rappresentano la regione Veneto, e sopra le due foto campeggia la dicitura: Veneto terra dell’abbondanza… rubata.

    La donna prosperosa, con le sue belle tette al vento, vuole essere metafora del Veneto senza la dominazione romano-padana, mentre quella malaticcia e anoressica rappresenta al contrario la regione sotto la vessazione romano-padana. Il riferimento alla Padania non è casuale, visto che il movimento è in guerra elettorale proprio contro la Lega.

    Il movimento osteggia il federalismo fittizio della Lega di governo, volendo spingere verso un Veneto Stato indipendente che (secondo loro) riporterebbe ai fasti della Serenissima ormai lontana secoli. Il dubbio che viene spontaneo: non si riusciva davvero a trovare nessuna metafora un po’ più, come dire, raffinata? Il raffronto tra le due donne è davvero un tentativo infimo, e se anche è un piacere vedere due belle tette, almeno che siano originali, come quelle della candidata sindaco spagnola Soledad Sanchez!

    357

    SCRITTO DA PUBBLICATO IN NewsPolitica
     
     
     
     
     
    PIÙ POPOLARI