Lezioni di cinese in lingerie: polemica in Cina [VIDEO]

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    Il mandarino non è certo una lingua semplice da imparare. Per questo una scuola di cinese online ha pensato di realizzare un approccio diverso dedicato a tutti coloro che vogliono imparare superando gli ostacoli: lezioni video tenute da professoresse in lingerie. Idea geniale che ha consentito al sito Sexymandarin.com di ottenere un successo clamoroso, ma che ha provocato anche accese proteste. Con le femministe in testa, ovviamente.

    Il motto del corso è “imparare il cinese in modo non convenzionale”, e a giudicare dai video bisogna dire che i creativi sono riusciti nell’intento. Bellissime donne cinesi in intimo riproducono per gli studenti situazioni tipiche, guidandoli per mano (niente allusioni o doppi sensi) attraverso i segreti di una lingua decisamente ostica. Precisiamo che tutte le protagoniste dei video non sono solo avvenenti ma anche valide a livello professionale, visto che requisito di selezione era la pregressa esperienza nell’insegnamento.

    Secondo Kaoru Kikuchi, ideatrice del corso e laureata in architettura all’Università di Nottingham, lo scopo è rendere il cinese una lingua più appetibile soprattutto per i palati stranieri: “Imparare il mandarino sui libri può risultare noioso, noi puntiamo sull’aspetto colloquiale con espedienti piccanti per rendere l’apprendimento meno ostico”. Il numero di iscritti dimostra che la pensata non è affatto malvagia, anche se così non la pensano tutti (o meglio tutte).

    Ad intervenire contro il corso piccante sono Sue-Mei Thompson, direttrice della Hong Kong Woman’s Foundation (“Il sito offende l’immagine della donna, rendendola un oggetto sessuale”) ma anche Wu Yue, insegnante della scuola di cinese della capitale Beijing’s Mandarin Connection: “Potrebbe essere un’ottima trovata pubblicitaria o d’intrattenimento ma non aiuta ad apprendere seriamente una lingua, gli studenti vengono facilmente distratti da contenuti a sfondo sessuale”. Noi siamo comunque pronti a iniziare il corso, e voi?