Legion d’Onore a Salma Hayek, imbarazzo in Francia

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    Legion d’Onore a Salma Hayek, imbarazzo in Francia

    Salma Hayek è attrice molto apprezzata, ma in questi giorni è finita sui giornali per una vicenda che non riguarda le sue prestazioni su schermo. L’attrice messicana naturalizzata statunitense ha ricevuto la Legion d’Onore in Francia, riconoscimento più importante che possa essere conferito ad una personalità d’Oltralpe.

    Il problema è che non solo Salma Hayek non è francese (se non, come vedremo, in via indiretta), ma non ha fatto nulla per rendere grande e onorato il Paese. Allora perché proprio lei è stata scelta per la Legion d’Onore? Questa è la domanda che tanti francesi imbarazzati oggi si pongono, allo stesso tempo mettendo in difficoltà l’Eliseo, accusato di essere di manica larga nelle scelte.

    La polemica in realtà è nata non in Francia ma in Gran Bretagna, dove non hanno perso l’occasione per rinvigorire la rivalità con l’altra riva della Manica. L’attacco diretto arriva dal Daily Telegraph, quotidiano che già in passato si è distinto per la durezza dei suoi toni. Molti però anche in Francia gli danno ragione.

    Potrebbe sembrare un’eresia che un francese stia dalla parte degli inglesi contro il suo stesso Paese, eppure Salma Hayek è riuscita nell’impresa. Tutti a chiedersi le motivazioni di questa scelta, quando ci sono in patria nomi ben più meritevoli che attendono da anni. Salma, tanto per chiarire il legame con la Francia, è la moglie dell’industriale François-Henri Pinault e nuora di François Pinault.

    La famiglia Pinault è molto vicina all’ex presidente Jacques Chirac ed occupa un ruolo di rilievo nel panorama pubblico d’oltralpe, tanto da influenzare la politica stessa. Non pare strano che lo stesso patriarca sia stato elevato al grado di Grande ufficiale, mentre la nuora si è dovuta accontentare del titolo di Cavaliere. La motivazione appare quantomai fumosa: “Madame Hayek-Pinault, nata Hayek-Jimenez (Salma, Valgarma), di nazionalità messicana, regista e produttrice, membro attivo di fondazioni caritatevoli; 23 anni di servizi”.

    Tutti si chiedono quali siano questi servizi, e molti arrivano a tirare in ballo Napoleone, colui che ha istituito la Legion d’Onore e che oggi si starebbe rivoltando nella tomba per la decisione. L’onorificenza fu creata per ricompensare i militari che servivano la Francia e oggi è il Presidente che firma tre volte all’anno i decreti per nominare cavalieri e commendatori: il 1 gennaio, a Pasqua e il 14 luglio.

    La prassi prevede che non sia il diretto interessato a richiederla, ma che parenti ed amici si adoperino in tal senso, ed ecco come è uscito il nome di Salma Hayek nelle liste di fine 2011. La polemica sembra aver affossato del tutto il valore simbolico del premio, che da anni viene assegnato senza criteri coerenti e condivisibili. L’esempio più ridicolo, che tutti citano, è la nomina a Cavalieri di Stone&Charden, misconosciuti cantanti degli anni ’60 che nessuno conosce. Dopo Salma Hayek sarà il turno di Carla Bruni?

    Foto AP/LaPresse