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Le prigioni più sicure e dure del mondo

Le prigioni più sicure e dure del mondo
da in News, Notizie Curiose
Ultimo aggiornamento: Giovedì 06/10/2016 10:30

    Le prigioni più dure e sicure del mondo

    Quali sono le prigioni più sicure e dure del mondo? Certo, una domanda non facile e che potrebbe prestarsi a qualche incomprensione: per eliminare ogni dubbio, intendiamo le migliori carceri come sicurezza, ma spesso considerate tra le peggiori per la qualità della vita dei detenuti. Nonostante la chiusura di alcune carceri speciali come il celebre Carandiru, una delle galere più crude mai esistite e situata a San Paolo del Brasile e smantellata nel 2002, sono ancora moltissime le prigioni dure sparse in molti angoli del mondo, tra Russia e Africa, fino ad alcuni esempi di vera eccellenza come la Norvegia. Tante realtà differenti: ecco la lista delle prigioni più sicure e dure del mondo, quelle dove… nessuno di noi vorrebbe mai finire. Tranne una!

    Rikers Island

    Questa prigione su un’isola poco fuori New York, chiamata semplicemente Rikers e collegata a terra da un ponte, è stata spesso teatro di tremendi trattamenti riservati ai detenuti con disturbi mentali, e qualche volta si è parlato di violenza nei confronti dei carcerati. Ovviamente non si hanno notizie precise: si sa solo che contiene circa 17mila detenuti in dieci distinte strutture carcerarie.

    Carcere del Ruanda

    Un altro carcere tra i più duri al mondo è quello di Gitarama, in Ruanda, uno dei paesi più martoriati da guerre civili sanguinose lungo tutti gli anni Novanta. Proprio all’epoca, due giornalisti italiani riuscirono a realizzare un crudissimo reportage che mostrava le condizioni assurde in cui vivevano gli oltre 7000 detenuti, tutti accusati di genocidio, in una capienza prevista di soli 400. A causa dell’affollamento, sono stati registrati casi di cannibalismo tra i carcerati.

    Carcere Corea del Nord

    Non ci sono notizie ufficiali sul carcere Campo 22, in Corea del Nord, il paese attualmente sotto la dittatura di Kim Jong II. Situato nella città di Hoeryong, la prigione è un vero e proprio campo di concentramento, durissimo e inaccessibile praticamente a chiunque. Alcune stime dicono che dentro ci sarebbero rinchiuse 50mila persone, principalmente prigionieri politici con le loro famiglie, ma non sono dati verificati. Si vocifera di possibili sperimentazioni sugli umani, ma nulla di certo.

    Carcere di Bangkok

    Ironicamente definita ‘L’Hilton di Bangkok‘ (qui gli alberghi di lusso ricavati da ex prigioni), è in realtà una delle peggiori carceri del mondo: episodi di tortura, sovraffollamento congenito, problemi di gestione dei detenuti e quanto altro, più una violenza inaudita. Curioso dettaglio: ai carcerati viene comunicata l’esecuzione della pena di morte appena due ore prima di andare al patibolo.

    Carcere Colorado

    La prigione Supermax in Colorado è considerata una delle più sicure al mondo: i detenuti vivono 23 ore al giorno in celle senza luce naturale, in isolamento pressoché totale. Possono rivolgere qualche parola solo ai secondini e alle guardie, mentre è severamente vietato che parlino tra di loro. Sarà anche sicura, ma che angoscia!

    Aperto per la prima volta un carcere della Stasi la polizia segreta della Germania Est

    Due tra le peggiori carceri al mondo sono in Russia, rispettivamente a Ognenny Ostrov, nella regione centrale, e a Mosca. Il primo è un carcere di massima sicurezza per l’esecuzione di pene di morte, immerso nel gelo e nella neve quasi costanti; il secondo è la prigione di transito della capitale, sovraffollata oltre ogni numero pensabile e regno incontrastato di malattie infettive come la tubercolosi. Non manca l’AIDS, che si altamente diffuso tra i detenuti.

    Carcere

    Tra le prigioni più sicure e dure del mondo figura El Rodeo di Guatire, in Venezuela: nel 2011, una rivolta sanguinosa all’interno del carcere portò alla morte di molte persone, mai quantificate, e ad un assedio dell’esercito della durata di un mese. Vi sono rinchiusi circa 50mila detenuti, principalmente incarcerati durante l’era della presidenza di Hugo Chavez.

    La sante

    Il carcere La Sante di Parigi è uno dei peggiori al mondo: oltre al sovraffollamento di persone, paga lo scotto di essere costantemente infestato da pidocchi e da topi. Il numero di suicidi annui è altissimo: solo nel 2002 si sono uccisi ben 73 carcerati per le condizioni inumane in cui vivevano.

    Carcere Peru

    In Perù c’è il carcere San Juan De Lurigancho, nella capitale Lima. È considerato uno dei peggiori del Sudamerica, nonostante dia ai detenuti la possibilità di avviare piccole attività commerciali con l’esterno: ma proprio questo dà il via a numerose liti violente, soprattutto visto che ospita oltre 7000 detenuti a fronte di una capienza di 2500 persone.

    Bastoy

    Chiudiamo la carrellata con quella che è stata definita la prigione più bella del mondo: il carcere di Bastoy, in Norvegia, dove i detenuti non vivono dietro le sbarre ma partecipano ad effettivi programmi di reinserimento nella società dopo aver scontato la pena. La recidiva, stando ai dati, è solo del 16% a fronte del 75% di ricaduta nei reati della media europea.

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