Le persone più odiate del mondo su Internet [FOTO]

Le persone più odiate del mondo su Internet [FOTO]
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    Bene o male, purché se ne parli: questa sembra essere la filosofia dei personaggi in cerca di fama su Internet. Alcuni tentano di ingraziarsi il popolo del web altri, invece, fanno di tutto per risultare antipatici e odiosi. Che sia qualcosa che dicono, che pensano o che fanno, le persone più odiate del mondo su Internet hanno un posto di riguardo nel nostro schema mentale. Attirano strali, offese ma anche contatti, inviti in Tv e tanti soldi. Segno che odio e amore sono spesso due facce della stessa medaglia commerciale. Curiosi di sapere chi sono i più odiati del web?

    - Noel Biderman: quando, durante un’intervista televisiva, ha affermato di essere l’uomo più odiato del mondo, in pochi hanno protestato per questa definizione. Il fondatore del sito Ashley Madison negli anni ha accumulato critiche, minacce di morte e gli strali di alcuni gruppi religiosi, ma anche tanti milioni di dollari. Perché questo clamore? Perché il suo è un sito di dating dedicato a persone sposate, che Biderman invita esplicitamente al tradimento (anonimo e senza conseguenze).

    - Melissa Bachman: presentatrice Tv e appassionata di caccia, è entrata di diritto nella lista delle persone più odiate al mondo quando, con malcelato orgoglio, ha postato sulla sua pagina Facebook una fotografia in posa con la sua ultima vittima, uno splendido esemplare di leone del Sud Africa. Subito gli animalisti e le persone comuni si sono mobilitate, tra minacce di morte e petizioni per bannarla dal continente africano.

    - Hunter Moore: fondatore del sito ‘Is Anyone Up?’, creato per consentire a tutti di vendicarsi della propria ex. Come? Postando le sue foto di nudo, rubate senza alcun permesso e fornite con tanto di dati personali e contatti social. Sordo a ogni protesta, alla fine Moore è stato costretto a chiudere il sito quando un’indagine dell’FBI ha scovato una lunga serie di foto di ragazze minorenni. Lui ancora oggi ritiene sia stata un’ingiustizia.

    - Taylor Chapman: un bel giorno questa ragazza di 27 anni della Florida decide di entrare in un fast food Dunkin’ Donuts e inizia a lamentarsi per una presunta ricevuta non emessa. Intanto filma tutto con il suo smartphone: la sequenza è un fuoco di fila di insulti, offese razziali, strali contro arabi e neri, bestemmie e così via.

    Dopo la sfuriata posta il video su Facebook e diventa a sua volta subito il bersaglio di offese e insulti, tanto che è costretta a cancellare il suo account e a cambiare numero di telefono. Il sito Gawker l’ha definita ‘pure evil’ (il male assoluto).

    - Pamela Foreman: la tragedia del terremoto in Giappone, che ha ucciso centinaia di persone mettendo in ginocchio un intero Paese, ha scosso l’animo di tutti. Tranne Pamela Foreman, che invece ha postato sul web un video intitolato ‘God is good’, in cui si mostra felice per l’accaduto. Secondo lei sarebbe un segno inviato da Dio contro tutti gli atei e i miscredenti. Inutile dire che in pochi minuti il suo account è stato subissato di offese e commenti negativi, tanto da costringerla a chiuderlo.

    - Matt Forney: questo blogger di 25 anni di New York un bel giorno decide di attraversare gli Stati Uniti e raccontare il viaggio sul suo sito. In pochi giorni, però, il blog si trasforma in un ricettacolo di offese contro le donne. Così Matt diventa il ‘troll misogino’ per eccellenza del web, con articoli del tipo ‘Perché le donne grasse non dovrebbero essere amate’ e ‘La donna dovrebbe avere un fisico perfetto e zero autostima’. Forse la sua è solo una provocazione, ma basta per trasformarlo in bersaglio virtuale.

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