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Le morti più stupide di sempre

Le morti più stupide di sempre
da in News, Notizie Curiose
Ultimo aggiornamento: Lunedì 20/06/2016 16:01

    Le morti più stupide di sempre

    I Darwin Awards esistono dal 1993 ed elencano le morti più stupide di sempre, con aggiornamenti annuali: l’idea venne nei primi anni Novanta a Wendy Northcutt, studentessa della Stanford University che iniziò a raccogliere le storie sui modi più assurdi per morire, intitolandoli sarcasticamente a Charles Darwin che per primo studiò e teorizzò la selezione naturale e l’evoluzione della specie. In questo caso, infatti, potremmo parlare più di involuzione, vista la stupidità dei decessi. I canoni per entrare di diritto nella lista delle morti più stupide di sempre dei Darwin Awards sono 5: l’impossibilità di riprodursi (il candidato al Darwin Award deve essere morto oppure essere menomato per non riprodursi più), l’assenza della capacità di giudizio che porta a fare stupidaggini incredibili, essere causa della propria dipartita, avere almeno 16 anni e permettere la verifica delle cause di morte (altrimenti si finisce nelle leggende metropolitane). Ecco la classifica delle morti più stupide di sempre su QNM.

    cocaina

    Nel 1988 un uomo di 34 anni si iniettò cocaina nel pene per migliorare le sue performance a letto, causandosi emorragie sotto la pelle e rischio di cancrena. Il risultato fu l’amputazione delle gambe, mentre il pene.. beh, gli cadde da solo. Darwin Award non per la morte, ma per l’impossibilità di tramandare il pool genetico (per il bene della specie, aggiungeremmo noi).

    Lettera esplosiva

    Il terrorista iracheno Khay Ròhnajet invia nel 2000 una lettera contenente esplosivo. L’affrancatura non ha abbastanza francobolli, quindi la missiva torna indietro direttamente al mittente, che la apre e viene polverizzato dall’esplosione.

    apicoltore sbadato

    Cercare di rimuovere un alveare di api senza essere un apicoltore esperto è un rischio: soprattutto quando, invece della retina di protezione, ti metti in testa un sacchetto di plastica chiuso ermeticamente e muori soffocato. L’apicoltore sbadato è stato un contadino di San Paolo del Brasile.

    il pugnale e la giacca

    Nel 2006 a Leicester un uomo di 33 anni viene trovato morto con una ferita sul petto. Ci vuole un anno di indagini per scoprire che l’uomo aveva comprato una giacca a prova di pugnalata e aveva pensato bene di testarla: in sostanza si era autoaccoltellato per verificare la resistenza della giacca ai pugnali.

    Appeso al balcone

    Le prove di forza possono essere molto rischiose: in Germania nel 2007 un uomo è morto cadendo per sette piani su un cespuglio di rovi. Si era appeso alla ringhiera del balcone di casa per dimostrare alla moglie di essere in grado di esercitarsi, ma la stanchezza lo ha colpito facendolo precipitare. Altro che leggende metropolitane

    Leonessa

    Un maestro di kung fu in Australia incoraggiava gli studenti, nel 1996, dicendo loro che erano sufficientemente forti da affrontare un leone a mani nude. Uno studente lo prese in parola, andò allo zoo e sfidò il leone locale finendo serenamente sbranato.

    rapina faccia dipinta

    Nella Carolina del Sud, anno 2009, un uomo sta preparando una rapina. Per non farsi riconoscere opta per pitturarsi il volto con una bomboletta spray. Ma non controlla la tossicità della vernice che si sta spruzzando in faccia: muore avvelenato poco dopo la rapina.

    macchina che brucia

    Sempre nel 2009, in Belgio, un uomo si lamentava di non aver ricevuto ancora il risarcimento dall’assicurazione per l’incendio che aveva bruciato il suo ristorante. Per convincerli, decide di simulare un’aggressione, dà fuoco alla sua auto e si ferisce con alcune coltellate, talmente ben assestate che si recide un’arteria del collo e muore dissanguato. Resta un dubbio: ma l’assicurazione lo avrà pagato post mortem?

    sigaretta

    Un uomo di 60 anni è ricoverato in ospedale per curarare una malattia della pelle, ma non riesce a smettere di fumare. Il problema è che i medici lo hanno unto con una crema a base di paraffina, derivato del petrolio: l’uomo si fuma una sigaretta ma appena schiaccia il mozzicone a terra, prende fuoco e muore.

    ascensore

    Corea del Sud, 2010. Un disabile in sedia a rotelle non riesce a prendere l’ascensore in tempo e sfoga la sua rabbia sbattendo ripetutamente contro le porte. A lungo sbattere, le porte cedono e il disabile cade nel vuoto.

    treno passaggio livello

    C’è anche l’Italia in questa classifica delle morti più stupide di sempre, ed è rappresentata da Gerhard Adolf Zeitler Plattner, un uomo di 68 anni di Bolzano che nel 2008 tentò di evitare un passaggio a livello ma la sua macchina rimase bloccata sui binari. Plattner pensò bene di scendere e correre incontro al treno in arrivo, che viaggiava a quasi 90 chilometri orari, per segnalare la sua presenza e soprattutto quella della macchina, una Porsche cui teneva particolarmente, incurante di altri automobilisti increduli che gli gridavano di tornare indietro.

    liquido blu

    Nel 2012, un dipendente della Beer Store addetto al lavaggio dei camion del trasporto di birre trovò una bottiglia di vodka piena di un interessante liquido blu. ‘Angelo azzurro!’ deve aver pensato, tracannandolo di un fiato. Dopo qualche giorno è morto è avvelenato: il liquido era fluido per i tergicristalli.

    ciclista aeroporto

    1997, Brasile: un giovane di 25 anni, Marcelo, attraversava solitamente con la sua bicicletta la pista dell’aeroporto di Sorocaba, nello stato di São Paulo. Un giorno l’incauto ciclista è stato travolto da un aereo in atterraggio.

    vetri antisfondamento

    Uno dei Darwin Awards più celebri: un avvocato di Toronto, Gary, nel 1996 stava mostrando con orgoglio le finestre antisfondamento dell’edificio in cui si trovavano, il Toronto Dominion Bank Tower. Per essere ancora più convincente, si è lanciato contro una delle vetrate ed è precipitato per 24 piani, morendo sul colpo. L’antisfondamento, infatti, funzionava dall’esterno…

    petardi dispettosi

    Ogni anni ci sono decine di feriti per petardi esplosi sulle mani, ma il 26enne australiano che nel 2003 ha pensato bene di farsene esplodere uno tra le natiche, poi inciampando e cadendoci sopra, ha alzato decisamente il livello. Per sua fortuna non è morto, ma è diventato incontinente e impotente.

    tralicci alta tensione

    Un 71enne francese, nel 2008, non aveva intenzione di pagare l’energia elettrica fornita dallo Stato. Ha pensato bene di scroccare la sua quota di elettricità collegando la propria casa ad una scatola di giunzione di fronte all’ingresso dell’abitazione, ma ha deciso di farlo durante un temporale. Le conseguenze le potete immaginare da soli.

    Le morti più stupide di sempre

    Il timer delle bombe trasportate da tre terroristi palestinesi è stato impostato sull’ora corretta in vigore, quella legale. Il passaggio all’ora solare ha sballato i piani: le bombe esplodono in anticipo di un’ora perché non erano state risincronizzate sul nuovo orario. I tre terroristi sono morti sul colpo.

    granata

    Non bere prima di giocare, soprattutto se vuoi farlo con una bomba inesplosa di venticinque anni prima. È successo nel 1999 in Cambogia: tre amici, ubriachi, hanno iniziato a lanciarsi allegramente la granata. Sono saltati tutti in aria.

    motosega

    Se sei un novello McGuyver che pensa di aprire una bomba inesplosa con una motosega per recuperare l’esplosivo e preparare così dei fuochi d’artificio fatti in casa, beh, puoi morire. Diciamo che è una conseguenza naturale, come è successo ad un uomo in Croazia nel 2002.

    granata rpg

    Smontare una granata di tipo RPG, usata comunemente nei razzi anticarro di origine russa, può portare diversi problemi. In Brasile un uomo è morto mentre tentava di farla esplodere per ottenere alcuni pezzi di metallo da una costruzione.

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