Le 5 gaffe di Ignazio Marino che non dimenticheremo facilmente

Una raccolta di gaffe di Ignazio Mario tra tutte le cose imbarazzanti che gli soo capitate mentre era in carica come sindaco di Roma.

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    E’ forse impossibile raccogliere tutte le gaffe di Ignazio Marino nonostante la firma delle sue dimissioni da sindaco di Roma, ma ne abbiamo comunque raccolto un’antologia che definire interessante è decisamente poco. Le dimissioni di Marino a Roma erano state chieste già da tempo, ma in qualche modo il ”moralizzatore in bicicletta” era sempre riuscito a ”salvarsi” dalla gogna mediatica successiva alle sue tante gaffe, ma soprattutto agli scandali – giudiziari e non – che lo hanno riguardato, dagli ultimi scontrini pazzi al viaggio da imbucato con Papa, dal camper alla multe alla panda rossa passando per il funerale del capo dei Casamonica.

    Ignazio Marino non girava per Roma in bicicletta

    Pare che Ignazio Marino girasse in macchina per poi, cinquecento metri prima di arrivare all’appuntamento, prendere una bicicletta scaricandola da un qualche furgone arrivato nel frattempo sul luogo. Lo dice Alessandro Onorato, il capogruppo della Lista Marchini. ”Uno di noi lo beccò a Villa Torlonia, fece le foto con il cellulare: avremmo voluto montarci su un casino, il sindaco ecologista faceva il furbetto, ma il giorno dopo esplose la storia della Panda rossa e allora…”.

    Le multe per la Panda Rossa

    Le telecamere di controllo ai varchi d’accesso del Centro Storico di Roma hanno rilevato, per otto volte, l’ingresso di una Panda rossa con la stessa targa di quella del sindaco. La Panda non aveva il permesso, le otto multe non sono state pagate.

    Il camper in centro

    Il camper di Marino era un Euro 1, quindi non poteva circolare lungo le vie del centro storico di Roma. Eppure Ignazio Marino inaugurò, proprio a bordo del suo camper, il tour ‘Lo dico al Sindaco’, circolando per la parte più antica della città.

    Il funerale dei casamonica

    Il 20 agosto 2015, dopo il funerale del boss del clan malavitoso dei Casamonica (ricordate l’elicottero dai quali venivano lanciati petali di rosa sorvolando la chiesa di Cinecittà dove si sentivano le musiche dalla colonna sonora del ”Padrino”?) tutti pensavano che Marino rientrasse in città, dove nel frattemo regnava il caos, invece restò a completare fino all’ultimo giorno le vacanze ai Caraibi.

    Il viaggio da imbucato con papa Francesco

    Ad un certo punto Ignazio Marino si trova a Filadelfia, al seguito di papa Francesco. Tutti a chiedersi ”cosa ci fa il sindaco di Roma con il Potenfice?” Interviene proprio quest’ultimo, al quale i cronisti hanno chiesto info al ritorno in Vaticano, e lui ci ha tenuto a precisare: ”Ho chiesto agli organizzatori e neanche loro lo hanno invitato”. Marino in seguito ha ribadito che l’invito è arrivato dal sindaco di Philadelphia.