Jason Barnum, criminale Terminator che spaventa gli Stati Uniti [FOTO]

Jason Barnum, criminale Terminator che spaventa gli Stati Uniti [FOTO]
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    L’Alaska non rappresenta certo la frontiera più cruenta del crimine a stelle e strisce, ma per qualche tempo Jason Barnum è riuscito comunque a trasformarsi in nemico pubblico numero 1 tra i ghiacci. Criminale recidivo, ha messo per anni a ferro e fuoco lo Stato a colpi di rapine, ma la sua avventura è finita dopo una sparatoria con la polizia. Quel che non è finito è il terrore tra la popolazione, rilanciato dalle foto dell’uomo in tribunale, una sorta di Terminator tatuato con tendenze al nazismo.

    Non è la prima volta che il cuore nero dell’America partorisce personaggi di questo tipo. Un paio di anni fa venne arrestato un uomo che sfoggiava due corna realizzate con protesi ossee nel cranio, una sorta di demonio che aveva fatto parlare a lungo di sé. Dobbiamo comunque ammettere che Terminator non è certo da meno in quanto a look: il suo volto è diviso in due metà, una delle quali ricoperta da tatuaggi di ossa che lo rendono simile proprio al personaggio di Arnold Schwarzenegger, un robot ricoperto di carne.

    Come se non bastasse, il 37enne Jason Barnum può vantare un bulbo oculare tatuato di nero, una corona di spine che gli circonda il capo, alcuni simboli esoterici come l’occhio di Dio massonico e un teschio completo sul cranio.

    Insomma la fiera del tatuaggio trucido, giusto per tenere fede al suo cognome (Barnum è stato il padre di tutti gli imprenditori circensi, inventore degli spettacoli di freak). Da notare poi piccole aggiunte estetiche che raccontano meglio il personaggio, come il pendaglio con tanto di svastica nazista mostrato con fierezza in alcune foto del suo profilo Facebook. Le foto scattate al suo arrivo in tribunale rovineranno il sogno di molti.

    In realtà i sonni peggiori gli abitanti della zona di Anchorage li avevano quando Jason era in libertà: l’uomo è accusato di aver rapinato un numero imprecisato di abitazioni nella sua lunga carriera, con una fedina penale che torna indietro fino al 1993. Al momento dell’arresto si trovava intento a ripulire l’ennesima stanza di motel, ed ha reagito sparando a un ufficiale, motivo per cui tra le sue accuse troviamo ora anche resistenza e tentato omicidio. Per un bel po’ di tempo gli abitanti dell’Alaska potranno stare tranquilli: per Terminator si prevede una condanna durissima, con cauzione impossibile da 500mila dollari.

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