I bambini prodigio che ti faranno ritrovare fiducia nell’umanità

Da Malala a Riley Hebbard, le storie di bambini che hanno saputo inventare qualcosa di positivo.

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    Come ritrovare la fiducia nell’umanità? Domanda impegnativa, ne conveniamo, ma ci sono alcune storie di bambini prodigio che potrebbero davvero farci sentire meglio. Sono veri e propri giovani di successo in campi ovviamente differenti, che spaziano dall’imprenditoria alla programmazione di computer al blogging ‘per caso’ ; quei bambini sono prodigi sotto molti aspetti e non si può che ammirarli, sperando che facciano da esempio ad altrettanti ragazzi della loro età o bambini a venire. Insomma, queste storie di bambini prodigio vi faranno davvero ritrovare fiducia nell’umanità: sperare in un mondo migliore è doveroso, provare a seguire un esempio per ottenerlo è possibile!

    Neha Gupta

    Neha Gupta è la fondatrice dell’associazione ‘Empower Orphans‘ che raccoglie fondi per gli orfani nel mondo, stimati attorno ai 143 milioni totali: la missione di Neha è quella di fornire accesso alle scuole e alla sanità attraverso donazioni per l’acquisto di libri, materiale scolastico, vaccini e soprattutto visite mediche gratuite. Ha vinto di recente l’International Child Peace Prize.

    Winter Lee Vinecki

    Winter Lee Vinecki, nata nel 1998, è la più giovane atleta al mondo ad aver completato la maratona dell’Antartide nel 2013, all’età di 15 anni, ed è nel team degli Young Iron come triatleta e sportiva. Non solo: a soli 9 anni, Winter ha fondato un’organizzazione per raccogliere fondi per la ricerca contro il cancro alla prostata, malattia di cui è morto il padre, e la finanzia con le sue gare.

    Malala Yousafzai

    La giovanissima Malala Yousafzai, pakistana, è stata insignita del premio Nobel per la pace nel 2014: è la più giovane vincitrice di sempre. Lo ha vinto per il suo impegno nella lotta ai diritti civili delle donne e dei bambini in Pakistan, sotto il regime dei talebani, da lei denunciato nel suo blog personale. Per il suo impegno è stata anche vittima di un attentato, rivendicato dagli estremisti. Tra i bambini prodigio che ti faranno ritrovare fiducia nell’umanità, Malala è sicuramente la più celebre e conosciuta.

    Henry Patterson

    Il ragazzo delle caramelle: Henry Patterson è salito alla ribalta per essere il più giovane imprenditore britannico. A soli 11 anni (è nato nel 2004) ha fondato un’azienda, Not Before Tea, dedicata ai suoi coetanei, e ha pubblicato oltre 70 articoli sulle riviste di economia di settore, tra cui Forbes.

    Adele Ann Taylor

    Adele Ann Taylor, a soli 13 anni, ha fondato la Adele’s Literacy Library, un’associazione no profit per promuovere la lettura e l’amore per i libri sin da bambini. Il suo lavoro filantropico e l’impegno profuso le hanno fatto vincere diversi premi.

    Robert Nay

    A soli 14 anni, nel 2011, Robert Nay ha inventato il gioco per smartphone Bubble Ball, un puzzle in 72 livelli che ha rapidamente raggiunto i due milioni di download sugli store digitali. Lo ha creato assieme alla madre, programmando da solo oltre 4000 stringhe di codice.

    Moziah Bridges

    Il giovane Moziah Bridges ha inventato a 9 anni Mo’s Bows, un’azienda di papillon coloratissimi che realizza assieme alla mamma e alla nonna, una ex sarta. I suoi papillon, sostiene Moziah, ispirano leggerezza e felicità. Non vi sembra un bel modo di riacquistare fiducia nell’umanità?

    Riley Hebbard

    Riley Hebbard è la giovanissima fondatrice della Riley’s Toys Foundation, che raccoglie fondi e giocattoli da spedire ai bambini in Africa. Riley ha cominciato a 4 anni: guardando in tv un servizio sul Darfur, notò che i bambini del campo di rifugio non avevano giocattoli e materiale scolastico, quindi decise di spedire quelli con cui non giocava lei e chiese ai compagni di scuola di fare lo stesso. Oggi ha dieci sedi della fondazione