I 5 soldati più forti del mondo

I 5 soldati più forti del mondo
da in News, Top & Flop
Ultimo aggiornamento: Mercoledì 08/07/2015 17:20

    Soldati

    Talvolta gli eserciti più forti basano i loro successo su pochi uomini. E’ infatti la forza individuale, la tenacia, l’intuizione di ciascuno che rendono vincente un gruppo. Siete d’accordo? In questo spazio abbiamo raccolto delle storie di soldati, che non sono proprio comuni, ma che con la loro potenza hanno cambiato le sorti del mondo. Ecco i soldati più forti di sempre, che fanno sembrare dei cartoni animati i grandi protagonisti dei film d’azione più famosi al mondo.

    Simo Hayha

    Simo Hayha

    Simo Hayha è stato un eroe in Finlandia. Combattè da solo contro i russi che nel 1939 invasero il suo Paese. Lo chiamarono ‘La morte bianca’, perchè il suo abito era bianco per mimetizzarsi nelle foreste innevate. Furono molte le spedizioni organizzate per ucciderlo, ma lui, a -40 e sotto metri di neve, uccise sempre tutti. In 100 giorni, Hayha uccise 542 uomini con il suo fucile. Ne uccise altri 150 e più con una mitragliatrice di piccolo calibro, facendo salire il conto a più di 700 morti. Il 6 Marzo del 1940 fu colpito da un proiettile esplosivo che gli aprì la faccia a metà. Sì svegliò, orribilmente deturpato, il 13 marzo: il giorno stesso in cui la guerra ebbe fine. La sua particolarità era di non utilizzare un mirino telescopico perché temeva che il riflesso del sole sulle lenti avrebbe potuto rivelare la sua posizione. Anche senza mirino telescopico riusciva comunque a centrare i bersagli da distanze di 400 metri. Pochi lo hanno eguagliato.

    Yogendra Singh Yadav

    Yogendra Singh Yada

    Yogendra Singh Yadav era un membro del battaglione granatieri in forza all’India. Durante il conflitto con il Pakistan nel 1999, ebbe come missione quella di scalare la motagna Tiger Hill e distruggere i tre bunker nemici sulla cima. Per scalare i 30 metri di parete completamente ricoperta di solido ghiaccio c’era bisogno di un uomo che piazzasse le corde in cima per favorire la scalata del gruppo. Yadav si propose come volontario, e continuò a scalare la montagna anche quando i nemici aprirono il fuoco su di lui, e nonostante fosse stato colpito 3 volte. Sempre da solo riuscì a infilare delle granate nei bunker dei nemici. Fu premiato con la Panam Vir Chakra, la piu grande onorificenza militare indiana.

    Jack Churchill

    Jack Churchill

    Jack Malcolm Thorpe Fleming Churchill era un comandante delle forze alleate nella Seconda Guerra Mondiale. Si offrì come volontario per il servizio militare, ed è diventato famoso per aver pronunciato la frase “un ufficiale che va in azione senza la sua spada, non è correttamente vestito”. In effetti Churchill combatte tutta la guerra con una spada claymore, una spada scozzese a lama larga, un arco e delle frecce. E si portò dietro anche la sua cornamusa, che usava suonare nelle zone di guerra anche per dare segnali ai commilitoni. Churchill non era semplicemente un tizio originale, ma un vero demonio scatenato che riuscì a compiere imprese incredibili sui campi di battaglia, come quel giorno in cui riuscì a fare 42 prigionieri tra cui una squadra mortai. Ecco come Churchill commentò la fine della guerra dopo l’ingresso degli americani: “Se non fosse stato per quei maledetti yankee avremmo potuto combattere per altri 10 anni!” Una volta finita la guerra mise forse la testa a posto? Assolutamente no: divenne paracadutista, istruttore militare e patito di surf.

    Alvin York

    Alvin York

    Alvin York era un pacifista del Tennessee poi diventato eroe della prima guerra mondiale. Quando ricevette la chiamata alle armi nel 1917 York si dichiarò obiettore di coscienza ma la sua richiesta di non partire fu rifiutata e fu spedito al campo addestramento. Nel 18 fu uno dei 17 uomini incaricati di infiltrarsi ed eliminare una squadra di mitragliatrici pesanti a guardia di un posto di blocco ferroviario tedesco. Individuati, il plotone fu decimato a colpi di mitragliatore. York a quel punto estrasse la sua Colt e con soli 8 proiettili li uccise tutti.

    Audie Murphy

    Audie Murphy

    Audie Murphy è stato un militare statunitense dell’United States Army dal 1942 al 1945. Durante lo sbarco in Sicilia venne promosso Caporale per la sua incredibile abilità di tiro. Gli furono assegnate 33 medaglie al valore per le sue gesta. Su di lui è basato il film dal titolo from Hell and Back, interpretato da lui stesso, ormai diventato attore. Nella pellicola venne deciso di non includere alcune delle sue straordinarie imprese, perchè sarebbero risultate poco credibili al pubblico.

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