Elezioni USA 2012: Barack Obama trionfa [VIDEO & FOTO]

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    Una lunga notte di passione ha accompagnato il popolo americano (e il mondo intero) verso il grande trionfo di Barack Obama alle elezioni presidenziali 2012. Un trionfo che alla fine pare netto, ma i numeri non raccontano tutta la storia perché quella con il repubblicano Mitt Romney è stata una sfida all’ultimo voto in molti degli Stati più importanti. Lo spoglio è ancora in corso, ma il vantaggio nel numero di Grandi Elettori è talmente elevato che, alle ore 05:15 italiane, lo stesso Barack Obama ha dato l’annuncio della vittoria via Twitter.

    L’utilizzo dei social media per comunicare l’esito delle elezioni USA 2012 non fa che confermare la capacità di Obama e del suo staff di utilizzare al meglio tutti gli strumenti necessari per raggiungere gli elettori, anche quelli che di solito sentono la politica come estranea. Non è un caso che, dalle prime analisi, gli esperti indichino come fattori fondamentali per la vittoria il voto di donne, giovani e immigrati, fasce ampie della popolazione ma spesso dimenticate nei discorsi elettorali. In quanto parte di una minoranza egli stesso, Obama non poteva non essere sensibile all’argomento.

    Come detto, la sua è una conoscenza profonda delle nuove dinamiche sociali e mediali, che è tutt’altra cosa rispetto a quanto si vede nelle aule del Parlamento italiano, dove i politici nostrani credono di essere all’avanguardia solo perché hanno un iPad in mano. Basti pensare che la prima foto post-annuncio della vittoria, quella dell’abbraccio con l’amata Michelle Obama e accompagnata da semplici parole (“Four more years”), è stata la foto più re-twittata della storia del social network, con oltre 400mila post nella sola prima ora.

    Venendo alle cifre, pur ancora parziali, non ci sono dubbi su chi sia il grande trionfatore delle elezioni 2012 per il presidente degli Stati Uniti: su 538 Grandi Elettori, quelli che alla fine decidono il destino dei presidenti, Obama ha incassato la fiducia di 332 ed è in testa anche nei 29 Stati ancora in scrutinio, mentre Romney si è fermato a 206, indietro anche nel voto popolare. Per la vittoria ne bastavano 270, in modo da ottenere la maggioranza. Le cifre parlano da sole.

    L’America ha scelto quindi di proseguire sulla strada intrapresa nel 2008, quella del cambiamento: i tempi dello slogan “Yes We Can” sono lontani, ma Barack Obama nel suo primo discorso per il secondo mandato ha subito messo in chiaro le cose: gli Stati Uniti hanno vissuto anni difficili, dovuti alla crisi economica e alla necessità di riscrivere alcune regole consolidate, ma il futuro per il popolo è roseo. Il nuovo slogan è “The best is yet to come”, ovvero “Il meglio deve ancora venire“. Dal palco di Chicago il neo presidente ha infiammato gli animi parlando dello spirito che guida il popolo americano fin dall’indipendenza: “Siamo una famiglia americana unita e solida, prosperiamo e cadiamo insieme come un’unica nazione e un unico popolo”. Un confronto con i politici italiani sarebbe davvero impietoso e inutile.