Daredevil selfie, la nuova moda dello ‘scatto mortale’

Come funziona e perché è pericolosa la tendenza che coinvolge molti adolescenti.

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    Daredevil selfie, la nuova moda dello ‘scatto mortale’

    Solo il nome è abbastanza innocente: il Daredevil selfie è la nuova moda dello ‘scatto mortale’, come è stato definito in maniera allarmante da molti giornali, ed è una tendenza che sta coinvolgendo molti adolescenti. L’ultimo caso a far discutere è stato quello di un tredicenne calabrese che è morto sfidando un treno in corsa, anche se sono stati diversi, nel corso degli anni (i primi risalgono al 2014), gli autoscatti estremi in situazioni pericolose. In alcune i ragazzi e le ragazze coinvolte sono riusciti a salvarsi, mentre in altri non è stato così. Come il Blue Whale, la storia del daredevil selfie, la nuova moda dello scatto mortale, ha radici ben precise ma in questo caso, purtroppo, ci sono anche molti emulatori poco esperti.

    Cos’è il Daredevil selfie?

    Il Daredevil selfie, la nuova moda dello ‘scatto mortale’, prende il nome dal supereroe Daredevil ma c’entra in realtà ben poco con l’eroe cieco protagonista dei fumetti della Marvel. Si tratta fondamentalmente di scattarsi un selfie in una situazione estrema, che può essere ad esempio spostarsi dai binari all’ultimo secondo o scattarsi una fotografia in bilico su un palazzo o su un grattacielo, anche in bilico. Solitamente non si usano protezioni di sicurezza: il divertimento sta tutto lì.

    Daredevil selfie in Italia

    La moda dello ‘scatto mortale’ si è sviluppata in Russia e Ucraina prima di dilagare in tutto il mondo, anche se in modi leggermente diversi. In Italia il Daredevil selfie ha preso piede in un modo diverso, ispirandosi a simili avventure russe e ucraine: fotografarsi sui binari mentre il treno è in corsa. Simili bravate hanno portato a diverse morti, come ad esempio il caso del tredicenne di Petrizzi di marzo 2017, mentre è stata fortunatamente evitata dalle due ragazzine fermate in provincia di Varese mentre si scattavano selfie ad un passaggio a livello, incuranti della sbarra abbassata. Dal 2014 ad oggi sono stati molti i ragazzini che sono morti per partecipare a questa tendenza.

    Chi ha inventato il Daredevil selfie e i nomi famosi

    Sembra che la moda del selfie estremo sia stata lanciata da un freeclimber russo, Alexander Remnev, che ha caricato su Instagram le sue fotografie in cima a grattacieli: il più celebre di quelli da lui scalati è il Princess Tower di Dubai. A seguire tra i nomi famosi del daredevil selfie va annoverata la modella russa , che ha riempito i social con le sue fotografie e quelle del fidanzato Ivan Kuzenetsov dove mantengono pose yoga in cima agli edifici più alti del mondo, specialmente in Asia.

    My life will never be the same By @beerkus #roof #rooftop #girl #tianjin #china

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    Di recente si è aggiunta un’altra modella, Viki Odintcova, che ha postato sul suo Instagram un video dove si lascia penzolare dalla Cayan Tower, sempre a Dubai. Anche il britannico James Kingston ha ottenuto successo seguendo questa tendenza, anche se è stato arrestato di recente per la sua spericolatezza. La moda dello ‘scatto mortale’ comincia a far parlare di sé più spesso per colpa di morti innocenti: meglio evitare di seguirla solo per il mero gusto di emulazione.

    Il divieto di selfie

    divieto selfie dardevil

    Proprio a casa di questa tendenza che sfida i giovani a immortalarsi in situazioni sempre più pericolose, sono spuntati i primi divieti di selfie. In Russia, punto di partenza di questa moda che porta i più giovani alla morte, sono stati affissi cartelli che mostrano i luoghi dove è vietato scattare selfie. Oltre ai luoghi no-selfie, nel paese è stata divulgata una vera e propria guida che vuole insegnare ai giovani come autofotografarsi senza mettere in pericolo la propria vita.