Cygnus X, Nasa riprende la nascita delle stelle: foto

Cygnus X, Nasa riprende la nascita delle stelle: foto
da in Astronomia, News, Scienze e Misteri
    Cygnus X, Nasa riprende la nascita delle stelle: foto

    Per assistere a fenomeni astronomici affascinanti non sempre c’è bisogno di spingersi verso gli estremi confini dello spazio profondo, e lo dimostrano le immagini inviate sulla Terra dal telescopio spaziale Spitzer della Nasa, che ha ripreso Cygnus X, una delle regioni più attive della Via Lattea.

    Attive nel senso di essere uno dei più turbolenti centri nevralgici della nascita delle stelle, perché come ci ricordano gli scienziati della Nasa, quei puntini che vediamo in cielo così romantici e sereni non sono sempre stati così. Anzi all’origine della loro esistenza non c’è null’altro che gas, polveri ed embrioni ribollenti di attività.

    Nelle foto inviate dal telescopio Cygnus X, che si trova 4.500 anni luce di distanza dalla Terra nella costellazione del Cigno, appare come un’immensa nube di gas e materia, e potrebbe fornire indicazioni importanti per comprendere più a fondo il processo che porta alla nascita delle stelle.

    A pensarci bene questa ricerca ha un che di romantico, visto che ogni giorno noi le osserviamo ma in fondo non sappiamo nulla delle stelle e della loro origine. Per noi esistono e basta, eppure nascondono segreti ancora da carpire. Gli esperti pensano che la maggior parte delle stelle si formi in grandi regioni “apposite” come Cygnus X, per poi allontanarsi le une dalle altre in una vera migrazione.

    Da questa ipotesi si torna indietro nel tempo e si ritiene possibile che il anche il Sole fosse raggruppato con altre stelle in una regione di formazione stellare. Nelle affascinanti immagini di Cygnus X si distinguono le stelle che strappano il materiale della nube completando il processo di formazione e dando la possibilità ad altre stelle di nascere. La regione fotografata si estende su un’area di cielo più grande di 100 lune piene ed è in pieno fermento, come spiega Joe Hora dell’Harvard Smithsonian Center for Astrophysics: “Vediamo bolle che si staccano da stelle massicce, colonne di nuove stelle, embrioni stellari dalle sembianze di filamenti scuri”.

    350

    SCRITTO DA PUBBLICATO IN AstronomiaNewsScienze e Misteri
     
     
     
     
     
     
    PIÙ POPOLARI